Pep fa un favore a Gasp: “A Zagabria coi titolari, lo dobbiamo ad Atalanta e Shakhtar”

Pep fa un favore a Gasp: “A Zagabria coi titolari, lo dobbiamo ad Atalanta e Shakhtar”

Il Manchester City si è qualificato matematicamente agli ottavi di Champions League: agli uomini di Pep Guardiola è bastato un pari contro lo Shakhtar Donetsk per staccare il pass qualificazione. Il manager dei Citizens vuole onorare gli impegni fino in fondo…

di Redazione Il Posticipo

Lottare fino in fondo sempre e comunque per vincere: è uno dei must di Pep Guardiola e delle squadre che ha allenato. Il Manchester City sta passando un periodo complicato e si è dovuto accontentare di un pareggio casalingo contro lo Shakhtar Donetsk, un risultato che significa comunque qualificazione agli ottavi di finale di Champions League per il settimo anno di fila. All’ultima giornata il City affronterà la Dinamo Zagabria fuori casa: sarà una gara importante per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini che sogna ancora la qualificazione alla fase successiva del torneo.

“COSE BUONE E CATTIVE” – Non c’è stato nessun gol nel primo tempo dell’Etihad, la partita si è aperta nella ripresa, quando il vantaggio di Ilkay Gündogan è stato vanificato dal pari di Manor Solomon. Punteggio finale di parità: un risultato molto diverso rispetto al 6-0 dello scorso anno, quando le due squadre si sono sfidate nella fase a gironi. Guardiola pensa positivo in vista degli ottavi: “Questa competizione a febbraio sarà completamente diversa, più dura. Vedremo in quali condizioni ci arriveremo. Sarà una questione di dettagli. Nel secondo tempo ho visto cose buone e cose cattive che dobbiamo migliorare, ma siamo passati agli ottavi e questa è la cosa più importante”.

QUESTIONE DI RISPETTO – Alla seconda fase della competizione ci sarà anche l’Atalanta? La squadra di Gasperini è ultima nel girone, ma sogna ancora la qualificazione: la Dea deve vincere sul campo dello Shakhtar e sperare che la Dinamo Zagabria non batta il City all’ultima giornata. Guardiola ha promesso di non fare sconti in vista dell’ultima gara del girone e si sente obbligato a schierare una squadra forte: “Se avremo bisogno di qualcuno a Zagabria, useremo la prima squadra. È la Champions League, è una competizione prestigiosa. Viaggeremo con l’intenzione di vincere, è una questione di rispetto nei confronti di Shakhtar e Atalanta”. Il manager del City vuole onorare la competizione fino in fondo: adesso la palla passa alla Dea di Gasp, che sogna una serata storica in Ucraina.

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