Pellegrini, mi manda Veron: Estudiantes…di nome e di fatto

Pellegrini, mi manda Veron: Estudiantes…di nome e di fatto

Dai banchi di scuola al campo da gioco, un percorso che molti giovani campioni hanno compiuto. Ma pochi saranno passati dall’essere studenti…a giocare nell’Estudiantes. Uno scherzo del destino, quel destino che per Matias Pellegrini sembra poter riservare molte soddisfazioni.

di Redazione Il Posticipo

Dai banchi di scuola al campo da gioco, un percorso che molti giovani campioni hanno compiuto. Ma pochi saranno passati dall’essere studenti…a giocare nell’Estudiantes. Uno scherzo del destino, quel destino che per Matias Pellegrini sembra poter riservare molte soddisfazioni. Diciotto anni, molta classe e, tanto per rimanere in tema scolastico, un maestro d’eccezione. Juan Sebastian Veron, la Brujita, che del club argentino è stato prima giocatore e ora presidente. L’ex Lazio evidentemente nel giovanotto crede parecchio, dato che gli ha fatto firmare un contratto fino al 2020. E siccome la prudenza non è mai troppa, per portarlo via dall’Estudiantes ci vorranno almeno venti milioni di euro.

HA PUNITO IL BOCA – Un giovanissimo in grado già di far piangere i grandi. Sua la rete che qualche settimana fa, dopo quasi due anni, ha confermato che il Boca Juniors avrebbe perso la prima posizione in campionato. Non male, a soli diciotto anni e con appena quattro partite sul groppone, più due di Libertadores. Nei match di Primera División si è fatto notare eccome: due gol, un assist e…tre gialli, segnale di parecchia garra, che lo rende un calciatore…argentino in tutto e per tutto. Una certa esuberanza giovanile, che di certo all’Estudiantes cercheranno di moderare, ma che contribuisce a renderlo uno dei prospetti più interessanti del calcio albiceleste.

STUDENTE – E il passo dal calcio giovanile a quello dei grandi, ormai, sembra fatto. È passato appena un anno da quando un giovanissimo Pellegrini, all’epoca nella nazionale Under-20, si è fatto fotografare con il suo idolo. Che ovviamente ha il numero 10 e gioca con il Barcellona. E ora, con queste premesse, le possibilità che prima o poi i due si incrocino con la maglia dell’Albiceleste non è poi così campata in aria. Certo, il ragazzino dovrà ancora lavorare parecchio, anzi…studiare, tenendo fede al nome del suo club. Ma con accanto un campione come Veron, il suo talento potrà sbocciare in breve tempo. E dall’imparare all’insegnare, il passo potrebbe essere decisamente breve…

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