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Pellegrini: “Anche io ho una clausola come quella di Emery. Mourinho? Se la caverà da solo”

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Le parole del tecnico del Betis lasciano poco spazio alle interpretazioni.

Redazione Il Posticipo

Ludogorets - Betis Siviglia. Sfida che interessa sino a un certo la punto la Roma che comunque è  chiamata a fare il suo a Helsinki e poi con i bulgari per essere certa di passare il turno. Manuel Pellegrini, in questo senso , è molto chiaro. Anche nello svelare l'esistenza di una clausola. Le sue dichiarazioni sono riprese da ABC Sevilla.

ZERO CALCOLI

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Il Betis non farà calcoli né pensa alla Roma.  "Nessuno mi ha chiamato né ho avuto contatti con nessuno. Dipende tutto da loro, se vincono le loro due partite si qualificano. Non credo che gli interessi il nostro risultato. E comunque scendere in campo per pareggiare è un ottimo modo per perdere. Di certo non  speculeremo. Non fa parte della nostra mentalità.  Il nostro obiettivo principale era quello di qualificarci e l'abbiamo già raggiunto. Pensare di avere 10 su 12 a questo punto non era normale, ma possiamo essere primi ed evitare di incrociare un rivale che retrocede dalla Champions".

EUROPA LEAGUE

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La Spagna ha sempre ben figurato in Europa League. Legittimo chiedersi se il Betis abbia ambizioni di titolo: "Non sogno, cerco di essere realistico. Una cosa è avere ambizioni, altro è perdere di vista la realtà. Scendiamo in campo per vincere ma ci sono squadre più forti di noi e difficilmente potremo eliminarle. Ecco perché non va assolutamente tralasciato o sacrificato il campionato sebbene questa competizione fra viaggi e partite, metta a dura prova il rendimento in Liga. È importante giocare per andare il più avanti possibile nella competizione senza lasciare da parte il campionato perché se si esce in semifinale e si è attardati in classifica si rischia di buttare una stagione".

EMERY

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Nella corsa all'Europa in campionato, mini rivoluzione, con l'addio di Unai Emery dal Villarreal. "Una situazione particolare di solito è il club a licenziare il tecnico. Se c'è un contratto ed entrambi mettono una clausola di uscita, la posizione di Unai non è affatto discutibile. Era in un grande club come il Villarreal ma ha considera un'altra opzione e il contratto glielo ha permesso. Anche io ho una clausola, ma non so l'importo".