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Pellè, un gol in A quasi dieci anni dopo: da Parma a Parma

PARMA, ITALY - MARCH 19: Graziano Pellè of Parma Calcio celebrates scoring the opening goal during the Serie A match between Parma Calcio and Genoa CFC at Stadio Ennio Tardini on March 19, 2021 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

L'attaccante segna il suo secondo gol in serie A.

Redazione Il Posticipo

D'Aversa dopo la sfida persa al "Maradona" e il Parma era con un piede e tre dita in B era stato perentorio. Aveva chiesto alla società giocatori pronti per andare a caccia della salvezza. E la dirigenza lo ha accontentato. Ha chiuso per il ritorno in Italia di Graziano Pellè che chiude la sua parabola di giramondo. Da Parma a Parma. Un globetrotter del pallone. Un vita fra gol e scelte di vita milionarie. Gli emiliani hanno scommesso su di lui. E Pellè, dopo un periodo di rodaggio sta ripagando. Personalità, consigli, presenza e gol. Contro il Genoa l'attaccante segna una rete di rara bellezza. Supergol in rovesciata, un gol straordinario che beffa Perin e torna a far gioire l'ex attaccante della nazionale in Serie A dopo quasi nove anni.

CREDUTO  -  A scommettere sul ragazzo è il Parma che nel 2011 lo preleva e gli inizi sembrano promettenti. Gol all'esordio in Coppa Italia ma per il primo e sino apoche ore fa unico gol in Serie A occorrerà aspettare dicembre un destro che vale l'avvio della rimonta contro il Lecce (suo il gol del 2-3 di una gara che poi finirà in pareggio). L'esperienza in Emilia si chiude  11 presenze e una rete alla Sampdoria sono abbastanza per chiudere l'esperienza nella massima serie. Pellè è girato alla Sampdoria. A Genova, torna in A con i blucerchiati, ma non giocherà più in serie A.

 (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

GIRAMONDO -  In Olanda non si sono dimenticati del ragazzo. Il Feyenoord bussa alla porta degli emiliani che lo lasciano andare. In Eredivise Pellè inizia a segnare a raffica. 55 reti in due stagioni, quanto basta per convincere il suo allenatore dell'epoca, Ronald Koeman a portarlo con sè in Premier League. L'Italia continuerà ad osservarlo da lontano: va al Southampto ma lo ritrova in azzurro: entra nel giro della nazionale di Antonio Conte, una esperienza che gli cambierà la vita professionale. Nell'estate del 2016 si fa apprezzare come centravanti della nazionale azzurra e al netto dell'errore dal dischetto contro la Germania, gli lascia comunque in eredità la caratura di calciatore di dimensione internazionale. Sceglie di percorrere la via della seta, lastricata di milioni, legandosi allo Shandong Luneng, cominciata nel 2016. Sino a poche settimane fa. Adesso prova a salvare il Parma.