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Pelè, incubo depressione, il figlio: “Non vuole uscire di casa”

In una intervista rilasciata a Globoespoerte, Edinho, il figlio di Pelè, parla del momento difficile che sta attraversando uno dei più grandi campioni di tutti i tempi.

Redazione Il Posticipo

Pelè deve dribblare l'avversario più difficile, perché invisibile. La depressione. Secondo quanto riportato da Globoesporte, il campione brasiliano sta vivendo un momento particolarmente difficile, complici gli acciacchi dovuti all'ètà e i postumi di una operazione all'anca che non ha sortito gli effetti sperati. E le difficoltà di deambulazione hanno intristito la Perla nera, come racconta il figlio Edinho.

DEPRESSO - Secondo Edinho, la difficoltà di muoversi ha rattristato il miglior giocatore della storia. Pelé soffre da tempo a causa di una operazione all'anca che non dato i risultati sperati. E adesso non riesce a camminare senza l'ausilio meccanico. "È molto fragile a causa del suo problema di mobilità che gli ha finito per provocare una certa depressione. Difficile, del resto. Lui è il re, è sempre stato una figura così importante, imponente. E oggi non può più camminare correttamente. È molto timido, molto imbarazzato".

AIUTO - Edinho spiega che sua padre ha bisogno di un aiuto per camminare. "La situazione è un po' migliorata rispetto a quando era costretto sulla sedia a rotelle. Adesso gli serve solo un deambulatore, ha molte difficoltà a camminare. Ciò lo imbarazza e non ha alcun desiderio di uscire da casa. Non vuole farsi vedere, non si affaccia neanche fuori in strada". Non è la prima volta che le condizioni di uno dei migliori calciatori di sempre destano preoccupazione. Nello scorso aprile, dopo una cerimonia a Parigi e l'incontro con Mbappè ha accusato un malore che lo ha costretto al ricovero. In Russia le sue difficoltà erano apparse evidenti. E anche nel 2016, sempre a causa di alcuni problemi di salute, aveva dovuto rinunciare ad accendere la torcia olimpica a Rio De Janeiro.