Pelè attacca Neymar: “Prima era famoso per le giocate, adesso invece è quello che…”

L’ex Barcellona è stato spesso indicato come il possibile erede di Pelè, ma persino colui che si autodefinisce suo “padre putativo” non gli lesina più di qualche critica.

di Redazione Il Posticipo

Da padre a figlio. Anzi, da O’Rey a O’Ney. Cambia una lettera, ma cambia anche…tutto. Tra Pelè a Neymar, nonostante la distanza in quanto a gol fatti con il Brasile si sia ridotta a 17 (77 a 60), con il giocatore del PSG che ha tutto il tempo per superare il tre volte campione del mondo, c’è una distanza enorme. L’ex Barcellona è stato spesso indicato come il possibile erede di Pelè, ma persino colui che si autodefinisce suo “padre putativo” non gli lesina più di qualche critica parlando ai microfoni di Canal Football Club.

CRITICHE – “Ho sempre detto che Neymar diventerà un grandissimo calciatore. Però che è successo negli ultimi due anni? Ha cominciato a voler apparire in modo diverso. Non segnando gol, non facendo giocate bellissime, no. È diventato famoso come quello che simula falli che non ci sono, che complica la vita agli arbitri. È per questo che la sua immagine è diventata negativa. Ne abbiamo parlato spesso assieme. A parte tutto, Neymar è senza dubbio uno dei migliori giocatori al mondo. Un padre non critica suo figlio, lo educa. La gente pensa che io gli tiri le orecchie un po’  troppo spesso, ma lo faccio per il suo bene. Desidero il meglio per lui, per la nazionale brasiliana. Farò tutto il possibile per aiutarlo e farlo migliorare”.

MBAPPÈ – Parole al miele, invece, per l’altra stella del PSG. “Mbappè ha vinto il mondiale a 19 anni, io però ne avevo solamente 17. Mi sono avvicinato a lui e gli ho detto che per poco non eguagliava il mio record. Credo che possa essere il nuovo Pelé! Molti pensano che io lo dica tanto per dire, ma no, non scherzo. E per rendermi ancora più felice, Mbappè deve vincere un altro mondiale”. Insomma, parole splendide per il transalpino, che non si becca neanche mezzo rimprovero, a differenza del suo altrettanto celebre compagno di squadra. Che se n’è andato dal Barcellona per non brillare di luce riflessa nei confronti di Messi e adesso si ritrova un altro “nemico” in casa. E se persino papà Pelè sembra aver adottato il francese, chissà come la prenderà O’Ney…

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