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Pedri e una bocciatura… benedetta: “Secondo il Real Madrid non ero al loro livello…”

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Nell'intervista a France Football per festeggiare la vittoria del premio Kopa, il centrocampista del Barcellona torna sul suo provino alla Casa Blanca, lanciando una frecciata neanche troppo nascosta al Real...

Redazione Il Posticipo

Quando ad appena 17 anni un tecnico come Ronald Koeman ti preferisce a un campione del mondo come Antoine Griezmann, le cose sono due: o l'olandese vuole rischiare il posto, oppure c'è un ottimo motivo. Alla fine l’olandese la panchina l’ha persa davvero, ma viste le splendide prestazioni di Pedro González López, per tutti semplicemente Pedri, evidentemente la risposta è la numero due. Il classe 2002 nato a Tegueste, Canarie, è già una nuova stella del Barcellona poco più di un anno dopo essere approdato al Camp Nou dal Las Palmas per 6 milioni di euro. E dire che le cose potevano andare diversamente, se il Real Madrid non avesse fatto un errore di valutazione che in ottica futura può costare assai caro...

REAL - Lo racconta lo stesso Pedri qualche tempo fa nell'intervista a France Football per festeggiare la vittoria del premio Kopa, spiegando di essere stato in prova alla Casa Blanca, salvo poi ricevere una bocciatura. "Senza il Las Palmas, non sarei arrivato a questo punto. Ho passato una settimana al Real Madrid, allenandomi al freddo. Ma secondo loro, non ero al loro livello". Già, perchè in quel periodo (febbraio 2018) la capitale spagnola è stata interessata da una inattesa quanto copiosa nevicata, che ha creato parecchi problemi al giovane calciatore, prima costretto a rimanere due giorni in albergo e poi condizionato nelle sue prestazioni. Il clima rigido (soprattutto rispetto alle sue Canarie) e il campo della Ciudad Deportiva, rovinato dalla neve hanno rovinato tutto.

FUTURO - E alla fine se lo gode il Barcellona, che pur in un periodo complicato può contare sul suo centrocampista. Se il fisico lo coadiuverà, il classe 2002 può diventare uno dei calciatori di punta della nuova generazione, come dimostra la vittoria nel premio di France Football che va al giovane che ha impressionato di più. "Un onore succedere a due mostri sacri come De Ligt e Mbappè", spiega lo spagnolo. E dopo la sua prima stagione al Barça, Pedri è anche finito già nella lista dei candidati del Pallone d'Oro...dei grandi e in molti scommettono sul fatto che nella prossima stagione il blaugrana potrà dire la sua anche per quello.