Questo pazzo pazzo mondo: esordio “Loco” per Pazzini

Esordio da sogno per Pazzini in Liga con il Levante. Entra e segna al Real Madrid il gol che vale un preziosissimo pareggio per la sua squadra.

di Redazione Il Posticipo

Giampaolo Pazzini, che favola. Dalla panchina del Verona alle prime pagine in Spagna, dopo aver fermato il Real Madrid. Il calcio è qualcosa un “pequeno loco”, un po’ pazzo. Anzi, Pazzini. Lo scenario è la Ciutat Valenciana, laddove gioca il Levante. Una squadra che non se la passa benissimo: quartultima con appena tre punti sulla zona retrocessione. Quanto basta però, per giocarsela, alla pari, in tutti i sensi, con il Real di Ronaldo e Benzema, che non va oltre il 2-2. Amarissimo, perché maturato a pochi minuti dal fischio finale. E chi ha rotto le uova nel paniere ai Galacticos? Proprio lui, Pazzini.

Gol pesantissimo

E pensare che Pazzini non era neanche sceso in campo dal primo minuto. Sbarcato in Spagna da pochissimi giorni, ha avuto sì e no giusto modo di conoscere i compagni e aggregarsi al gruppo. Lopez Muniz però si è fidato del suo istinto e negli ultimi concitati minuti del match lo ha spedito nella mischia. Una scelta ripagata dagli interessi, perchè al momento del proprio ingresso in campo il centravanti cambia il volto della squadra, impegnando severamente la difesa del Real. Il Levante sfiora il gol, ma l’appuntamento con il destino è solo rimandato. Al minuto 89′ ecco la palla buona, da indirizzare alle spalle di Navas. Levante-Real Madrid 2-2. E tanti saluti, sopratutto agli scettici.

Pazzini, che rivincita

Mira el dito. Pazzini ne porta due agli occhi per mimare la sua classica esultanza. Ma potesse, indicherebbe più di qualcuno. L’ex attaccante del Verona non dimenticherà facilmente la sua “noche loca”, figlia di una fuga. Un segno del destino, tuttavia cercato e meritato. Pazzini, poco più di una settimana fa, preparava le valigie per un lungo viaggio, bagnandole di lacrime. Non voleva lasciare l’Italia, nè il Verona di cui era capitano. Spedito via alla stregua di un indesiderato, ha trasformato il pianto di dolore in gioia. Del resto, ha vissuto una rivincita che neanche lui si aspettava, dopo essere finito dietro le quinte all’Hellas. Hanno provato a farlo disamorare del pallone. Poi basta un giorno così a cancellare mesi di amarezze. Si ricomincia, da una noche loca e da una gioia…Real.

 

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