Pavoletti chiude le polemiche: “Cena organizzata da me, chiacchiericcio ci ha fatto male. Adesso valuterò da chi farmi rioperare”

Pavoletti chiude le polemiche: “Cena organizzata da me, chiacchiericcio ci ha fatto male. Adesso valuterò da chi farmi rioperare”

Cigarini e Pavoletti in conferenza stampa per chiarire e fornire la loro ricostruzione dei fatti. Dopo il comunicato del Cagliari i giocatori arrivano in conferenza stampa. Il ragazzo, fra l’altro, valuta se farsi rioperare dallo stesso medico. 

di Redazione Il Posticipo

Cigarini e Pavoletti in conferenza stampa per chiarire e fornire la loro ricostruzione dei fatti. Dopo il comunicato del Cagliari i giocatori arrivano in conferenza stampa. Il ragazzo, fra l’altro, valuta se farsi rioperare dallo stesso medico. I due hanno chiarito le loro posizioni in conferenza stampa in diretta su Sky Sport.

CIGARINI – Introduzione, colorita di Cigarini. “Ci dispiace, perché se ne sono raccontate fin troppe cavolate (eufemismo). Ci tengo a ribadire che non c’è stata nessun tipo di rissa. Noi siamo i primi a stupirsi di questa cosa, le malelingue si trovano sempre, qualcuno si diverte a mettere voci infondate. Vogliono minare il nostro lavoro, siamo consapevoli che fra di noi non c’è alcun problema. Con oggi chiudiamo ogni tipo di argomento, ci interessa uscire da questo momento non positivo”.

PAVOLETTI – Interviene dunque il diretto interessato. “Tagliamo corto, racconto come sia andata la storia. Siamo usciti insieme dal ristorante. Ci siamo spintonati per scherzo, c’erano anche altri ragazzi che ci richiamano per andare via. Mentre mi giro, sento una torsione al ginocchio e vado giù. Si è sentito parlare di scazzottate e di altro. Sono cose di cui risentono anche le famiglie. Io stavo solo scherando con Cigarini e mi sono ritrovato per terra. Devo ritrovare la lucidità e capire se tornare dal chirurgo che mi ha operato o scegliere altre opzioni. Mi spiace molto, ci tenevo a chiarire la cosa, voglio concentrarmi sul mio nuovo percorso sarà dura e lunga”

CHIACCHIERICCIO – “Ho sentito il ginocchio cedere ma poi mi è sembrato tutto a posto. Nel pomeriggio si è gonfiato e c’è stato un versamento. Abbiamo aspettato e pregato che non fosse quello che pensassimo. Poi sono stato in Austria per sperare e cercare di capire che non fosse vero. Il dottore ha dato la sentenza definitiva: crociato rotto. E siamo in conferenza per chiarire le cose. Tutto è nato da un chiacchiericcio, si è generata una situazione alla gomorra. Siamo qui perché ho aspettato che Cigarini finisse l’allenamento”.

FUTURO – Adesso si pensa al futuro: “La cena di squadra l’ho organizzata io e questo dimostra che non ci sono fratture. Per quanto riguarda il chirurgo, mi sembra normale porsi qualche dubbio, perché è accaduto qualcosa di strano. Ho fatto un movimento brutto e inconsapevole, ma mi ritrovo a farmi qualche domanda se mi rifaccio. Probabilmente tornerò. Non lo so. Per quanto riguarda l’ambiente, spero ci sia consapevolezza nel capire che tutto questo ci ha fatto male”.

 

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