Paulo Ferreira: “Cristiano è temuto, perchè può decidere le partite. Se dice che può giocare fino a 40 anni, io sono d’accordo con lui”

Paulo Ferreira: “Cristiano è temuto, perchè può decidere le partite. Se dice che può giocare fino a 40 anni, io sono d’accordo con lui”

La formula dell’immortalità, calcisticamente parlando? Se qualcuno la cerca, può farlo a casa CR7. Il portoghese ha da poco compiuto 35 anni, ma tra test atletici e risultati in campo non si direbbe proprio. Lo juventino vuole giocare ancora a lungo e chi lo conosce bene crede che sia possibile…

di Redazione Il Posticipo

La formula dell’immortalità, calcisticamente parlando? Se qualcuno la cerca, può farlo a casa CR7. Il portoghese ha da poco compiuto 35 anni, ma tra test atletici e risultati in campo non si direbbe proprio. Dunque, stupisce ma non troppo che lo juventino voglia continuare a giocare a questi livelli, anche fino ai quarant’anni. Del resto la sua attenzione maniacale all’allenamento e alla cura del corpo aiutano parecchio. E chi lo conosce bene sa che quando il cinque volte Pallone d’Oro si mette in testa una cosa, è assai probabile che alla fine tutto vada come dice lui. Paulo Ferreira, ex compagno di nazionale e avversario in Premier League, non ha dubbi.

TEMUTO – Come spiega a Goal, l’ex Chelsea ha avuto modo di incrociare spesso il suo connazionale. E capisce benissimo perchè, nonostante gli anni passino, CR7 sembri non risentirne. “Conosco Cristiano da tantissimo tempo. Il suo atteggiamento, la sua professionalità, il suo impegno nel lavoro, sono tutte cose incredibili. E finchè il suo corpo non gli permetterà più di giocare a calcio, rimarrà allo stesso livello. Credo che potrà reggere per ancora quattro o cinque anni. È ancora un calciatore importante, che tutti quanti rispettano. Ed è temuto, perchè tutti sanno che può ancora decidere le partite”.

LAVORO – Il segreto di Cristiano? Una vita da atleta. “L’ho visto crescere e svilupparsi, ovviamente. Ci ho giocato assieme oppure contro da quando aveva 18 anni e si merita di essere ancora a questo livello, sia per tutto quello che ha ottenuto in carriera sia per la quantità di lavoro che ci ha messo. Per giocare a questi livelli a 35 anni devi prenderti cura di te stesso. Devi lavorare sodo, riposarti e mangiare bene. E lui fa tutte queste cose, quindi quando dice che può giocare fino a quarant’anni, io sono d’accordo con lui. Bisognerà vedere come reagirà il suo corpo, ma se non avrà infortuni può sicuramente farcela”.

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