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Paul Ince avverte lo United: Solskjaer potrebbe fare…la fine di Di Matteo

L’ex capitano del Manchester United, Paul Ince, teme che Solskjaer possa essere per lo United quello che Di Matteo è stato per il Chelsea. Ottimo ad interim ma… “il prossimo allenatore deve essere quello giusto!”

Redazione Il Posticipo

Sì, è vero, si parla di Manchester United ma. Era il 4 marzo 2012 e Roberto Di Matteo sostituiva, alla guida del Chelsea, André Villas Boas. Un portoghese. In campionato esordisce bene ma a fine stagione non riuscirà ad ottenere più di un sesto posto in classifica ma nelle altre competizioni va ‘benino’. Nel giro di due settimane alza la FA Cup e la Champions League. Strabiliante, meraviglioso, tutto molto bello. Se non fosse che nel novembre del 2012 il Chelsea lo solleva dall’incarico per dei risultati non ottimali e chiama Rafa Benitez. Perché quest’introduzione se si parla di Manchester United? Beh, Paul Ince, ex capitano dei Red Devils teme che Ole Gunnar Solskjaer possa essere un… Di Matteo in rosso.

È UN DURO LAVORO - Eppure, per come cominciano, le sue dichiarazioni riportate da The Sportsman non sembrano sfiduciare il nuovo tecnico dei Red Devils: “Solskjaer è arrivato ed ha sollevato le nuvole da Manchester”. Però, c’è sempre un però. “È un grosso lavoro al Manchester United. Non riguarda il presente ma il futuro: colmare la distanza con Liverpool e Manchester City è un duro lavoro” ma qualcuno dovrà pur farlo, si potrebbe aggiungere. Ince spiega che i giocatori sembreranno pure rinati, i tifosi rinfrancati e la situazione generale migliorata ma, secondo la sua opinione tutto questo è effimero. “Tutto ciò che Ole può fare è continuare a vincere, magari vincere un trofeo, qualificarsi per la Champions League – o addirittura vincerla – e poi discuterà con Woodward”.

L’UOMO GIUSTO -Credo che sia facile concedergli una stagione. Lo ha fatto il Chelsea con Di Matteo. Lui [Di Matteo] è arrivato, ha vinto la Champions League, la FA Cup ma è durato tre o quattro mesi. Il prossimo uomo per lo United deve essere la persona giusta perciò si dovrà prendere una decisione a fine stagione”. Beh, considerando che, come Di Matteo, anche Solskjaer ha sostituito un portoghese sulla panchina dell’attuale club per cui lavora ad interim, che il suo percorso in Champions League e in FA Cup non sta andando malissimo, le similitudini ci sono e lasciano ben sperare. Male che vada, come nel caso dell’allenatore italiano nato in Svizzera, lo United potrà contattare Benitez a novembre prossimo. Ma chi lo sa? E se fosse proprio Solskjaer l’uomo giusto per lo United?