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Pasalic: “Vittoria importante. Con Zapata era più facile, ma siamo in linea con lo scorso anno”

Pasalic: “Vittoria importante. Con Zapata era più facile, ma siamo in linea con lo scorso anno”

Mario Pasalic, nella sfida contro l'Olympiacos si è riciclato come attaccante dopo che anche Muriel ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema muscolare.

Redazione Il Posticipo

L'Atalanta va. Quando si è in emergenza, occorre che la necessità diventi una virtù. Mario Pasalic, nella sfida contro l'Olympiacos si è riciclato come attaccante dopo che anche Muriel ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema muscolare. Supermario non si è scomposto, l'Atalanta ha ritrovato il successo e la notti europee sono tornate a sorridere alla Dea. Il calciatore analizza la sfida e il suo nuovo ruolo ai microfoni di Sky Sport. 

IMPROVVISATO - Pasalic ha dovuto giocare da centravanti e tutto sommato non se l'è cavata neanche troppo male anche se non è esattamente il suo mestiere. "Ho debuttato da centravanti. Faccio quello che mi chiede il mister, dove mi vede lui e dove posso aiutare la quadra. In questi anni ho giocato praticamente ovunque. Mi adatto a tutti i ruoli e provo a cercare di fare il meglio possibile in qualsiasi zona del campo. L'importante è il risultato, ci serviva vincere una partita in casa, ci tenevamo moltissimo, siamo molto contenti di averla ritrovata e speriamo ci possa dare una spinta in più in vista delle prossime partite.

 BERGAMO, ITALY - NOVEMBER 20: Mario Pasalic of Atalanta BC celebrates his second goal during the Serie A match between Atalanta BC and Spezia Calcio at Gewiss Stadium on November 20, 2021 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

ATTACCANTE  - Otto gol, l'assenza di Zapata si fa sentire. "Senza Duvan è diverso, sarà difficile, ma abbiamo anche altri attaccanti in rosa sebbene con diverse caratteristiche e qualità. Dobbiamo sfruttare quello che ci è rimasto. Era un po' più facile giocare con Zapata perché accentrava su di sé tanti calciatori e io potevo sfruttare gli spazi per attaccare la profondità e cercare la via della rete. Adesso non c'è e dobbiamo trovare un modo per arrivare al gol. Al di là delle assenze siamo più o meno lì. Non credo che sia un ridimensionamento. Siamo ancora in alto in classifica, abbiamo perso in Coppa Italia e punti preziosi in campionato per un pizzico di sfortuna prendendo gol sui calci piazzati. Tutto sommato sono convinto che la squadra sia in linea con gli anni precedenti".