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Pasalic: “Sono legatissimo a Bergamo, Gasperini è il top a livello tattico”

Pasalic: “Sono legatissimo a Bergamo, Gasperini è il top a livello tattico” - immagine 1
Pasalic ha parlato della sfida con i granata e della sua esperienza in nerazzurro.

Redazione Il Posticipo

L'Atalanta è pronta a scalare nuovamente le vette del calcio italiano. La Dea ha iniziato il proprio campionato innestando le marce alte e si è già piazzata nelle prime posizioni della classifica in compagnia del Torino, prossimo avversario della Dea. Pasalic ha parlato della sfida con i granata e della sua esperienza in nerazzurro ai microfoni del canale ufficiale della Lega Calcio. 

CRESCITA

Il croato detiene un record. É il primo centrocampista dell'Atalanta ad aver segnato due triplette in carriera nel XXI secolo. "Mi sono sempre trovato molto a mio agio con l'Atalanta e sono cresciuto tantissimo in questi anni. Qui ho imparato a cambiare anche sino a quattro posizioni in campo nella stessa partita. Il mio ruolo mi impone diversi movimenti. Credo che a livello tattico Gasperini sia al top sia nella preparazione sia nello studio dell'avversario. I gol? Ho sempre avuto un certo tipo di caratteristiche nella gestione dello spazio e dei tempi di gioco che ho migliorato giocando qui. A livello affettivo sono molto più legato alla tripletta con il Brescia. Era una partita importante, sentita, giocavamo per il nostro pubblico anche se non c'era perché eravamo in piena pandemia. Giocavamo per la squadra e la città, mi è spiaciuto che i nostri tifosi non fossero sugli spalti".

Pasalic: “Sono legatissimo a Bergamo, Gasperini è il top a livello tattico” - immagine 1

BERGAMO

Pasalic racconta poi il suo rapporto con Bergamo e la città dove ha trovato la sua dimensione anche nella quotidianità. Un legame che si è rafforzato con il tempo. "Bergamo è una citta piccola ma bellissima, a misura d'uomo. E poi la Croazia è abbastanza vicina. Un paio d'ore d'auto o un volo diretto sono sufficienti per raggiungermi, così spesso amici e famiglia possono venirmi a trovare. Sono affezionato alla città e poi il rapporto con i tifosi è fantastico. Sono stati sempre vicini alla squadra, anche lo scorso anno quando i risultati non sono stati quelli sperati. Hanno mostrato un grande attaccamento alla squadra. Sono convinto che potremo festeggiare con il Torino. Con ogni probabilità sarà una sfida a specchio, sia dal punto di vista tecnico che tattico e fisico, ma sono convinto che l'Atalanta possa fare risultato".