Partite troppo ravvicinate, l’attacco di Nagelsmann scuote la Bundesliga: “Calendario di m***a, come le decidono le date dei match?”

In Germania si è tornati a giocare, con la terza giornata post Covid-19 finita agli archivi. Ma, abbastanza prevedibilmente, sono ricominciate anche le polemiche, con quelle che riguardano l’organizzazione del campionato la fanno da padrone. Il Lipsia si lamenta: troppo poco riposo rispetto agli avversari.

di Redazione Il Posticipo

In Germania si è tornati a giocare, con la terza giornata post Covid-19 finita agli archivi. Ma, abbastanza prevedibilmente, sono ricominciate anche le polemiche. E se la situazione sembra aver attutito quelle riferite al campo, persino in casi controversi da VAR, quelle che riguardano l’organizzazione del campionato la fanno da padrone. A margine del pareggio contro l’Hertha Berlino, è il tecnico del Lipsia Julian Nagelsmann ad andare all’attacco. Al giovanissimo allenatore dei sassoni non piace per niente il nuovo calendario, che deve per forza di cose comprimere in tempi assai brevi le partite rimanenti per completare il torneo. Il che porta a situazioni sgradevoli.

CALENDARIO – Come riporta Goal, a fine match Nagelsmann si è lanciato in un attacco contro chi ha deciso la disposizione delle partite. “Per noi è stato complicato entrare in partita, il che è normale visto che era la prima ‘settimana all’inglese’ che abbiamo vissuto dopo mesi. Per l’Hertha non è stato così, perchè loro hanno avuto a disposizione quattro giorni di pausa. Non capisco come siano state decise le date delle partite, loro giocano venerdì, noi domenica e poi ci sfidiamo il mercoledì. Ci è toccato di nuovo un calendario davvero di m***a. Lo abbiamo fatto presente alla riunione della lega calcio, ma non interessava a nessuno”. Risultato, 2-2 e speranze di riprendere il Bayern ormai ridotte al lumicino.

ERRORI – Nagelsmann però fa anche ammenda, perchè se i suoi hanno pareggiato contro i berlinesi la colpa è di parecchi errori in fase difensiva. Un gol su corner nato da una disattenzione, l’espulsione per doppia ammonizione di Halstenerg e un fallo in area decisamente evitabile di Lookman hanno fatto sì che Piatek e compagni non dovessero poi faticare troppo a segnare le due reti che gli hanno permesso di portare a casa un punto da Lipsia. E il tecnico lo sa… “Non sono soddisfatto, è colpa nostra. Dobbiamo migliorare, non è possibile partire sempre andando in svantaggio. A inizio partita difendevamo come una squadra di ragazzini. E siamo frustrati”. Se poi anche il calendario non aiuta…

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