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Partite a porte chiuse senza atmosfera? In Premier League hanno la soluzione: finti rumori dei tifosi durante i match

Giocando senza tifosi al seguito che sostengono la squadra si minimizza totalmente il fattore campo. Quindi in Inghilterra si cercano soluzioni anche per questo problema, che sembra coinvolgere parecchi dei club della Premier League. La più...

Redazione Il Posticipo

Giocare a porte chiuse. Senza tifosi. Una soluzione che non piace a nessuno, ma che rischia di essere l'unico modo per far ripartire il calcio dopo l'emergenza coronavirus. Le "partite fantasma", però, perdono parecchio appeal. A chi guarda in TV danno quasi l'impressione di essere finte, mentre chi è in campo perde totalmente la magia di giocare davanti a un folto pubblico. E, spiegano dall'Inghilterra, senza tifosi al seguito che sostengono la squadra si minimizza totalmente il fattore campo. Quindi, come riporta il Times, si cercano soluzioni anche per questo problema, che sembra coinvolgere parecchi dei club della Premier League.

STADIO - In fin dei conti, per chi puntava sul proprio "fortino" per fare punti importanti in ottica di classifica, può essere una variabile da non sottovalutare. Dunque non sorprende che sia l'amministratore delegato del Brighton, una delle squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere, a lanciare l'idea: riempire il vuoto, visivo e auditivo, lasciato dalle porte chiuse in ogni maniera possibile. Compresi i finti rumori dei tifosi. "Abbiamo cominciato a pensare internamente cose come 'possiamo addobbare lo stadio? Possiamo far sì che l'impianto non mostri suolo seggiolini vuoti, che nel nostro caso sono blu? Possiamo far sembrare che ci sia un minimo di rumore, cosa che piacerebbe ai tifosi e anche alle TV?'".

SFIDA - Insomma, possono mancare i tifosi ma non può mancare il tifo. “Ma c'è la sfida di come far funzionare la questione. Come potremmo farlo senza creare problemi a chi lavora contro l'emergenza? L'ultima cosa che vogliamo è creargli altri tipi di pressione". E quindi la risposta è semplice, rumori registrati e trasmessi dall'impianto dello stadio. Non il massimo della vita, ma almeno un modo per dare una parvenza di normalità. Del resto, le sfide sono fatte per essere superate. "Ci siamo tutti adattati velocemente alla situazione, un vero trionfo degli esseri umani. E quindi ci adatteremo anche alle porte chiuse. Sarà strano, il calcio non sarà come lo conosciamo, ma se è l'unico modo per giocare, ovviamente faremo così". E pazienza se il ruggito a ogni gol...sarà sempre lo stesso.