Parte dagli USA l’ennesima rinascita di Giuseppe Rossi: Pepito pronto a firmare con il Real Salt Lake

Parte dagli USA l’ennesima rinascita di Giuseppe Rossi: Pepito pronto a firmare con il Real Salt Lake

Per l’ennesimo ma comunque atteso ritorno della sua carriera, Giuseppe Rossi ha scelto la sua seconda patria, gli Stati Uniti. Ed è già sceso in campo in un’amichevole con la maglia del Real Salt Lake, in procinto di iniziare la stagione in MLS.

di Redazione Il Posticipo

Ritorno. La carriera di Giuseppe Rossi da Teaneck, New Jersey, è un eterno ritorno, neanche si stesse parlando di filosofia. E invece no, si parla di uno dei più grandi talenti della sua generazione, un calciatore moderno e allo stesso tempo (sarà quel cognome) dal sapore antico. Uno a cui il dio del pallone, nella sua beffarda ironia, ha donato due cose: un sinistro vellutato e due ginocchia di cristallo. Due, non una, perchè nella sua lunga carriera in infermeria, Pepito si è trovato a maledire prima un legamento e poi l’altro, a getto continuo. Ma non per questo si è arreso. E per l’ennesimo ma comunque atteso ritorno, Giuseppe Rossi ha scelto la sua America.

REAL SALT LAKE – Come riporta Goal, Rossi è già sceso in campo in un’amichevole con la maglia del Real Salt Lake, in procinto di iniziare la stagione in MLS. Manca solo l’ufficialità, con tanto di firme, per quello che può essere un colpo importante per la squadra dello Utah. Perchè nessuno può garantire imprevedibilità come il trentatrenne italo-americano, che se non fosse stato per quella fragilità quasi esagerata avrebbe avuto tutt’altra carriera. A partire dallo United che lo ha portato a Old Trafford giovanissimo e che magari lo avrebbe tenuto più in considerazione. O in Spagna, dove tutti lo ricordano con affetto nella tanto splendida quanto sfortunata esperienza al Villarreal. Ma il destino ha voluto altrimenti e l’attaccante, finora svincolato, ha fatto di necessità virtù e si è rimesso in gioco per l’ennesima volta. Lo attende di nuovo la sua altra patria, dopo che per anni ha tentato di riprendersi in Spagna e in Italia, tra Fiorentina e Genoa.

CRUCCIO – Gli infortuni non lo hanno mai aiutato, costringendolo a lunghi periodi di inattività. Ma nel campionato nordamericano, Giuseppe Rossi può fare la differenza e vuole dimostrare di essere ancora un calciatore importante. Certo, Non c’è più una nazionale da inseguire, forse il cruccio più grande della carriera, anche più delle ginocchia. È stato preconvocato da Lippi e da Prandelli nel 2010 e nel 2014, ma non ha mai preso il volo, nè per il Sudafrica, nè per la Germania. Anche lì, maledetta sfortuna. Ma non gli è sembrato un buon motivo per smettere di combattere, come probabilmente avrebbe fatto chiunque al suo posto. E invece Giuseppe Rossi è ancora su un campo, pronto a lottare per una maglia e per un gol. Con la speranza che stavolta il destino sia clemente. E in fondo, un po’ glielo deve.

 

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