Parolacce, audience alle stelle e…1300 ordini di cibo al minuto: gli effetti collaterali del ritorno della Premier League

La Premier League è finalmente tornata, iniziando con il malfunzionamento della goal line technology tra Sheffield United e Aston Villa e continuando con Mourinho che si lamenta della VAR e Roy Keane che dagli studi televisivi minaccia De Gea di prenderlo a pugni. Insomma, tutto come prima, o quasi…

di Redazione Il Posticipo

La Premier League è finalmente tornata, iniziando tra le polemiche del malfunzionamento della goal line technology tra Sheffield United e Aston Villa e continuando come se non fosse mai andata in vacanza, con Mourinho che si lamenta della VAR e Roy Keane che dagli studi televisivi minaccia De Gea di prenderlo a pugni. Insomma, tutto come prima, o quasi. Gli stadi, uno dei fiori all’occhiello del calcio di Sua Maestà, restano desolatamente vuoti. Il che, come spiega il Sun, ha cambiato un po’ le regole di chi si è goduto le prime partite del campionato inglese dopo i mesi di stop forzato, rendendo il ritorno del football…un momento da ricordare.

PAROLACCE – Intanto, senza tifosi gli impianti sono molto silenziosi. Un po’ troppo, forse. E i calciatori, si sa, non sono esattamente un gruppo di educande. Dunque, la partita tra Southampton e Norwich, che in Inghilterra è stata trasmessa da Sky, è stato un continuo…scusarsi da parte del telecronista per il linguaggio un po’ troppo colorito da parte dei giocatori in campo. Colpa ovviamente dei microfoni ambientali e del silenzio quasi irreale che circonda i match. Un qualcosa però che tutti si aspettavano, almeno a sentire i social: “Se volete trasmettere le partite senza tifosi, ricordatevi che si parla di calcio e che i giocatori le parolacce le dicono”. Complicato dar loro torto.

CIBO – In compenso, non potendo andare allo stadio, i tifosi di Sua Maestà hanno potuto godersi le partite dal divano di casa davanti al televisore. Una manna dal cielo per l’audience, considerando che il match tra Manchester City e Arsenal ha fatto registrare il massimo picco di spettatori degli ultimi tre anni, con due milioni e mezzo di contatti. Non pochi, visto che si parla di canali a pagamento. Chi ci ha certamente guadagnato, però, sono…i ristoranti. Il Sun spiega che le app che si occupano di consegna di cibo a domicilio hanno registrato fino a 1300 ordini al minuto nelle ore in cui si è giocato. Segnale che gli inglesi non possono rinunciare a due cose: al calcio…e al cibo.

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