Parla Lucas Nava, il…”pelato” con cui si è arrabbiato Messi: “Lo stimo, mio figlio si chiama Lionel in suo onore”

La rissa nel finale di Bolivia-Argentina ha portato alla luce la frase di Messi diretta a Lucas Nava, membro dello staff boliviano. Oggi lo stesso preparatore spiega cos’è successo.

di Redazione Il Posticipo

Sfide del presente, fantasmi del passato. Alcune partite, sulla carta sono semplici ma hanno un sottotetto non sempre facile da leggere. Nella partita tra Bolivia e Argentina, valida per la qualificazione ai mondiali, la sorpresa non arriva certo dal risultato. L’Albiceleste domina ma vince di misura. La sorpresa arriva dal nervosismo di Lionel Messi a fine partita che se la prende nello specifico con Lucas Nava, membro dello staff boliviano, apostrofandolo come…”pelato”. Nava ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Colonia riportate da Marca. Il boliviano stima tantissimo Lionel Messi e spiega che è stato tutto un grande malinteso.

STIMA – Per quanto la rivalità tra le due nazionali sia accesa dopo il 6-1 dei boliviani di qualche anno fa, l’incidente ha fatto moltissimo rumore in Sudamerica. Nava è stato pesantemente bersagliato sui social e non solo per l’accaduto. Il giorno seguente, il preparatore boliviano si rende conto dell’incredibile caos mediatico generato dalla vicenda e interviene in radio per spiegare la sua versione dei fatti. “Sono cresciuto guardando Messi giocare, è quanto di più grande possa esistere. Lo ammiro così tanto che mio figlio si chiama Lionel in suo onore“.

INSULTI E MINACCE – La baruffa, infatti, non comincia da lui ma dall’attaccante Marcelo Martins che a fine gara va a provocare la Pulga ricordandogli il 6-1 del 2009. “La partita è finita e ho visto che c’era in corso una rissa. Volevo semplicemente defilarmi per evitare ogni tipo di espulsione. In quel momento sembra che ci sia stato un malinteso, ma sono cose che accadono in campo“. Cose di campo, insomma. Trance agonistica. Capita. Peccato, però che nell’epoca del multimediale e di internet, tutto resta e tutti ne parlano. “Ho ricevuto insulti e minacce a causa della situazione che è accaduta con Messi. Mi ha fatto male che i miei figli sentissero come si parlasse di me“. Ma magari ora Leo sentirà le sue parole…e da campione qual è chiederà scusa…

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