Parigi, lacrime…e lacrimogeni: scontri con la polizia e macchine date alle fiamme da parte dei tifosi del PSG

Parigi, lacrime…e lacrimogeni: scontri con la polizia e macchine date alle fiamme da parte dei tifosi del PSG

La finale della Champions League termina malissimo per Parigi. E per le strade della capitale francese scoppia il caos, perchè anche i tifosi che si erano radunati nello stadio di casa del PSG non la prendono per nulla bene, tra macchine bruciate, fumogeni sugli Champs-Elysees e cariche della polizia.

di Redazione Il Posticipo

Lacrime e…lacrimogeni. La finale della Champions League 2019/20, decisamente l’edizione più lunga e complicata che la competizione ricordi, termina malissimo per Parigi. Vince il Bayern Monaco con gol di Coman, beffa delle beffe perchè va a segno un ragazzo che il Paris Saint-Germain ha cresciuto ma ha lasciato andare, preferendo spendere oltre un miliardo di euro per portare al Parco dei Principi fior di campionissimi. Ma sul prato dell’Estadio Da Luz Neymar e Mbappè, quattrocento milioni di cartellino in due, piangono disperati. E per le strade della capitale francese scoppia il caos, perchè anche i tifosi che si erano radunati nello stadio di casa del PSG non la prendono per nulla bene.

PARCO DEI PRINCIPI – Come riporta Goal, la nottata parigina, che da quelle parti speravano fosse all’insegna della festa, si è trasformata in ore di guerriglia. Macchine bruciate, fumogeni sugli Champs-Elysees e cariche della polizia, che ha sgomberato una zona che era stata dichiarata chiusa per le normative anti-Covid. Come spiega il Daily Mail, le autorità hanno permesso che oltre 5000 persone assistessero alla partita nello stadio di casa del Paris Saint-Germain, a patto che le strade antistanti all’impianto, una volta terminato il match, non si riempissero di gente. E se prima del match i transalpini avevano dato spettacolo, tra tamburi e una sfilata con le bandiere, dopo il fischio finale non è andata benissimo.

LACRIMOGENI – Nonostante le strette disposizioni, il quartiere del Parco dei Principi si è comunque riempito di tifosi della squadra di Tuchel, che hanno sfogato la propria frustrazione in maniera per nulla accettabile. “I problemi sono cominciati già prima della fine della partita”, spiega un tifoso. “C’era la polizia anti-rivolta e dopo l’uno a zero del Bayern qualcuno ha cominciato ad attaccare gli agenti”. Risultato, parecchi veicoli in fiamme e molti confronti con la polizia, che cercava di far rispettare la zona rossa. Ne sono scaturite colluttazioni, terminate con la decisione delle forze dell’ordine di disperdere la folla a colpi di lacrimogeni. E quindi, nella serata più importante dell’anno, non sono stati soltanto Neymar e Mbappè a riempire la coppa di lacrime.

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