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Paraguay, incredibile ma vero: il portiere del Cerro Porteño espulso dal VAR…prima dell’inizio della partita

Paraguay, incredibile ma vero: il portiere del Cerro Porteño espulso dal VAR…prima dell’inizio della partita

Il match di Supercoppa tra Cerro Porteño e Olimpia Asuncion è cominciato in maniera perlomeno surreale, con il rosso al portiere Fernandes prima ancora del fischio di inizio. Tutta colpa di un gestaccio...e della telecamera all'incrocio dei pali!

Redazione Il Posticipo

È passato ormai qualche anno dall'arrivo del VAR nel calcio, con tutte le polemiche che hanno seguito (e seguono tuttora) l'utilizzo della tecnologia per aiutare le decisioni arbitrali. E durante questo periodo si è visto davvero di tutto, perchè ovviamente una cosa nuova crea anche una serie di diversi sviluppi e utilizzi che non possono essere compresi o immaginati senza che prima...accada qualcosa che li rende necessari. L'ultima novità arriva dal Paraguay e probabilmente farà sorridere molti, ma anche preoccupare chi scende in campo. Ormai le telecamere sono ovunque e, in pieno stile Grande Fratello, possono pizzicare qualsiasi comportamento scorretto affinchè l'arbitro, su indicazione dei suoi colleghi, sia in grado di sanzionarlo a dovere.

ESPULSO - La storia che racconta AS è di quelle destinate a passare alla storia, almeno...a quella del VAR. Il match di Supercoppa tra Cerro Porteño e Olimpia Asuncion è cominciato in maniera perlomeno surreale. Mentre i calciatori si posizionavano in campo dopo il sorteggio, l'arbitro si è avvicinato a Jean Fernandes, estremo difensore del Cerro Porteño, e gli ha sventolato in faccia il cartellino rosso. Cosa è successo? Che mentre il portiere prendeva posto nella sua area di rigore, i tifosi avversari hanno cominciato a...tirargli di tutto e a insultarlo. Fernandes dunque si è girato verso il pubblico dell'Olimpia e ha fatto un gesto osceno. Peccato che non avesse considerato la telecamera piazzata all'incrocio dei pali, che ha permesso a chi era al VAR di rivedere tutto e avvisare l'arbitro dell'accaduto.

IN UNDICI - Risultato, portiere espulso per provocazione e altra serie di petardi e oggetti lanciati nei suoi confronti. Nell'assurdità, per il Cerro Porteño c'è stato perlomeno un pizzico di fortuna: visto che l'arbitro non aveva ancora fischiato l'inizio della partita, gli azulgrana hanno comunque potuto spedire in campo il portiere di riserva al posto di Fernandes senza dover rimanere in dieci ancora prima del primo minuto. All'uruguaiano Munoz però non è andata troppo bene, visto che i campioni del Paraguay hanno perso il match per 1-3. Il tutto in un'atmosfera resa ancora più incandescente dal fatto che, nonostante l'arbitro avesse proposto di giocare entrambe le metà del match con i portieri sotto i propri tifosi, le squadre hanno deciso di continuare alla vecchia maniera. Del resto, basta non fare gestacci a favore di telecamera...