Paraguay, il Clasico si trasforma in follia: il “vecchio” Santa Cruz fa poker e Amorebieta… morde in testa un avversario!

Paraguay, il Clasico si trasforma in follia: il “vecchio” Santa Cruz fa poker e Amorebieta… morde in testa un avversario!

Il Clasico del calcio paraguaiano, il match tra Olimpia Asuncion e Cerro Porteño, è diventato virale. Merito di due vecchie conoscenze del football europeo. Da una parte Roque Santa Cruz, ex attaccante del Bayern Monaco, dall’altra Fernando Amorebieta, per anni colonna della difesa dell’Athletic Bilbao…

di Redazione Il Posticipo

Nel weekend che offriva il meglio del calcio sudamericano, a fare notizia non è solo il momento d’oro del Flamengo, che vince nell’arco di 24 ore sia la Libertadores in rimonta che il Brasilerao senza giocare. A balzare alle cronache è anche un match meno importante rispetto al finalissima continentale, ma non per questo meno sentito. Il Clasico del calcio paraguaiano, il match tra Olimpia Asuncion e Cerro Porteño, diventa immediatamente virale. Merito (o colpa) di due vecchie conoscenze del football europeo. Da una parte Roque Santa Cruz, ex attaccante del Bayern Monaco, dall’altra Fernando Amorebieta, per anni colonna della difesa dell’Athletic Bilbao.

AZZANNATO – Il match finisce 4-2 per l’Olimpia, ma non è tanto il risultato a fare rumore, quanto quello che succede a una decina di minuti dal fischio finale. Amorebieta, che gioca con il Cerro, viene infatti espulso dopo un contatto prolungato con un avversario al limite della propria area. Fin qui, nulla di strano, se non fosse che, come riporta AS, non è stato uno scontro di gioco come tanti. Il venezuelano con passaporto basco ha infatti ben pensato di prendere in prestito una pagina della…Divina Commedia e di trasformarsi in Conte Ugolino: ha morso Camacho, attaccante dell’Olimpia, in testa, sotto l’occhio attento del direttore di gara. Che ovviamente non ha potuto far altro che sventolare il rosso all’ex centrale dell’Athletic. E anche al suo avversario, colpevole di aver sbracciato troppo.

VECCHIO LEONE – Una scena che ha fatto il giro del mondo, ma che non ha del tutto oscurato l’altra impresa di giornata. I quattro gol dell’Olimpia, infatti, sono tutti segnati da Santa Cruz, che per novanta minuti si riprende quello che gli infortuni gli anno tolto e a 38 anni si prende la soddisfazione di realizzare un poker nella partita dell’anno in Paraguay. “Sono sensazioni indimenticabili”, ha chiosato l’ex attaccante di Bayern, Betis, Blackburn e Malaga. Più o meno come il match sarà difficile da dimenticare per il povero Camacho, che oltre a finire sotto la doccia in anticipo entra anche nella non apprezzabile lista di quelli che si sono beccati un morso in campo. Ma in fondo, essere accomunati a Chiellini, Mascherano o Ivanovic non è poi così male!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy