calcio

Paradiso Premier: ritirato il regolamento del FPP per consentire ai club un mercato faraonico! Tutti contenti? No…

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Le regole valgono per tutti tranne che per gli inglesi? Sembra proprio di sì. La notizia che trapela da Oltremanica sorprende e fa pensare a un possibile effetto domino anche negli altri campionati. Soltanto la Premier continuerà a fare di testa...

Redazione Il Posticipo

Premier League, un Paradiso calcistico in tutti i sensi... anche sotto quello del calciomercato! La notizia che arriva da Oltremanica pone il massimo campionato inglese davanti a tutti gli altri non solo per la qualità dei suoi giocatori, ma anche per quanto riguarda la libertà di movimento delle società sul mercato. In un calcio europeo ormai sempre più controllato dalla Uefa, c'è chi come la Premier riesce ad aggirare l'ostacolo per garantirsi un sistema calcio diverso.

OSTACOLO AGGIRATO - Come riportato dal Sun, una componente chiave delle regole del Fair Play Finanziario che normalizzava la Premier League è stata bandita, incoraggiando squadre ambiziose a spendere denaro. Dal 2013 il controllo dei costi a breve termine (STCC) è stato implementato per garantire che gli stipendi non potessero andare fuori controllo. Ogni team avrebbe potuto aumentare il suo monte stipendi solo del 7% a stagione: ogni aumento ulteriore sarebbe dovuto essere compensato da entrate extra commerciali per dimostrare le potenzialità economiche del club. L'abolizione del STCC comporta quindi maggiore possibilità di spesa sul mercato.

CONSEGUENZE - A luglio è iniziata la nuova finestra FFP triennale della Premier, la prima senza il regolamento precedente. Per quanto riguarda le perdite, i top club non possono andare oltre il limite di 115 milioni di euro in 3 anni. Questa situazione favorisce i club ricchi e in ascesa che cercano di entrare nell'élite del grande calcio, mentre sfavorisce chi non ha disponibilità enormi. L'Arsenal, per esempio, è destinato a vivere un'estate difficile coi fondi limitati dalla mancanza dei soldi della Champions League e con la squadra che ha un disperato bisogno di miglioramenti. I Gunners hanno solo 50 milioni di euro per rinforzare la rosa. Servono un centrale, un terzino sinistro, un bel centrocampista centrale e un'esterno d'attacco: serve un mercato forse irrealizzabile, soprattutto se altre squadre potranno offrire di più. L'Arsenal rimpiangerà i tempi in cui era in vigore l'STCC?