europei 2021

Toreri, paracadutisti, ballerini, cameriere, influencer: le invasioni di campo inaspettate…

Redazione Il Posticipo

PYEONGCHANG-GUN, SOUTH KOREA - MARCH 09: Dancers perform after the Paralympic cauldron is lit during the opening ceremony of the PyeongChang 2018 Paralympic Games at the PyeongChang Olympic Stadium on March 9, 2018 in Pyeongchang-gun, South Korea.  (Photo by Lintao Zhang/Getty Images)

Chi di certo ha fatto sorridere un po' tutti è l'eroico signore che, sfidando il freddo del palazzo del ghiaccio di PyeongChang, è sceso in pista in tutù alla fine dei 1000 m maschili alle scorse olimpiadi invernali del 2018. Il messaggio, scritto sul petto nudo, del resto, ben si adattava allo spirito olimpico, un bel "Peace&Love" che, dato il significato anche geopolitico dei giochi coreani è stato molto apprezzato dal pubblico. Che poi si è letteralmente scatenato quando l'incauto invasore, senza pattini ma con le scarpe da ginnastica, ha provato ad accennare qualche passo di danza, salvo cadere rovinosamente a terra. Re delle invasioni di campo ad honorem.