Pallone d’oro, Xabi Alonso incorona… Klopp. “Se ci fosse per gli allenatori lo darei a lui”

Pallone d’oro, Xabi Alonso incorona… Klopp. “Se ci fosse per gli allenatori lo darei a lui”

L’ex calciatore spagnolo, che ha intrapreso la carriera di allenatore, ha pochi dubbi sulla eventuale assegnazione del Pallone d’Oro degli allenatori.

di Redazione Il Posticipo

Xabi Alonso, una nuova vita da allenatore: l’ex centrocampista spagnolo inizia la sua nuova esperienza con idee chiare. Del resto, ha avuto ottimi maestri. E anche lui, che si è messo a insegnare calcio, è in vena di giudizi e pagelle. E ha pochi dubbi: il Pallone d’Oro degli allenatori, come dichiarato in una intervista all’Equipe ripresa da AS, spetterebbe a Jurgen Klopp.

CARISMA – Il tecnico Campione d’Europa affascina Xabi per il carisma: ne ha da vendere. “Si tratta di un grande conoscitore di calcio e un grande esperto di gestione. Si percepisce nel finale delle partite, quando si relaziona con i propri giocatori. Questo forte legame deriva anche dalla relazione che ha creato. Riuscire a plasmare un rapporto del genere significa tantissimo”. Sul campo, invece avrebbe voluto allenare Zidane: “Un giocatore di un’altra dimensione. Mi ha colpito moltissimo quando l’ho incrociato per la prima volta sul campo. Di un altro livello anche come allenatore. Ha vinto tre Champions in due campionati e mezzo”. Fra i preferiti, nonché da esempio, c’è anche Guardiola: “Ance lui riesce a creare una buona alchimia con il gruppo. Nessuno conosce il calcio come fa lui. È una persona molto intelligente. Sa capire e interpretare sia le  squadre che i vari campionati. Quando Pep inizia a parlare, è meraviglioso ascoltarlo.

MIX  – Nessuno però ha la grinta di Mourinho. Xabi Alonso lo ha vissuto e ne parla in modo entusiasta. “Ha una grandissima lettura della partita in corso. E trova sempre il modo di reagire quando l’occasione lo richiede”. Il giusto mix fra conoscenze ed esperienza potrebbe rendere Xabi uno dei migliori tecnici, almeno in prospettiva. “Ho imparato molto dai grandi compagni di squadra che ho avuto. E mi ha aiutato parecchi anche l’aver giocato e conosciuto diversi campionati. Questo mi permette di adattarmi rapidamente a ogni situazione”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy