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Pallone d’Oro, Rivaldo attacca: “Non ha senso che l’abbia vinto Modric e non CR7”

Rivaldo si scaglia ‘contro’ Modric: nonostante la splendida stagione, non meritava il Pallone d’Oro. Secondo il brasiliano il premio andava consegnato a Cristiano Ronaldo.

Redazione Il Posticipo

Oggi tutti, grazie ai social media, parlano di tutto senza necessariamente avere specifiche conoscenze, competenze o esperienze in merito all’argomento trattato. A volte, però è meglio lasciar parlare chi ha una certa conoscenza dell’argomento per fare un po’ di chiarezza. Per esempio, del Pallone d’Oro chi può parlarne? Uno che l’ha vinto: nello specifico, Rivaldo.

PARALLELISMI - Il brasiliano che, proprio come Luka Modric, ha ricevuto nello stesso anno (1999) il Fifa Player of the Year e il Pallone d’Oro, non è molto d’accordo sul verdetto finale che ha portato l’assegnazione del premio proprio al centrocampista croato del Real Madrid. Certo, sono molti, in realtà, a non aver apprezzato i risultati. Alcuni ritengono che il ‘vincitore morale’ di quest’anno sia Antoine Griezmann, per ovvi motivi. Mentre, secondo le dichiarazioni dell’ex giocatore di Barcellona e Milan, riportate dal Daily Star, il Pallone d’Oro spettava a un altro giocatore ancora.

PIÙ DI CHIUNQUE ALTRO - Da ex blaugrana sorprende che Rivaldo non si sia sbilanciato in favore di Messi ma in favore dell’altro fenomeno che per dieci anni gli ha conteso il titolo: CR7. “Luka Modric ha fatto una grande stagione nel 2018 vincendo la Champions League e aiutando la Croazia ad arrivare in finale al mondiale ma se dovessi scegliere, voterei per Ronaldo. Ha segnato un sacco di gol nella scorsa stagione, ha vinto la Champions League segnando uno straordinario gol in trasferta contro la Juventus e ha provato il proprio valore al mondiale segnando quattro volte, con addirittura una tripletta alla Spagna. Ecco perché credo che meriti il premio più di chiunque altro”.

SCRIVERE UN NOME DIVERSO - È anche vero, però, che alla fine il premio viene assegnato anche, o soprattutto, sulla base di altri parametri sulla base dei quali molti sono rimasti sorpresi anche del secondo posto di Ronaldo e del terzo del campione del mondo Griezmann. C'entra dunque qualcosa l'addio al Real del portoghese? Per Rivaldo, decisamente no. “Alcune persone credono che sia stato il cambio di squadra di Ronaldo ad aver contribuito alla mancata vittoria ma non sono d’accordo: la maggior parte dei momenti decisivi erano già successi quando ha deciso di lasciare il Real Madrid per andare alla Juventus. Penso che questo sia stato semplicemente un tentativo di scrivere un nome diverso nella storia da quelli di Messi o Ronaldo. Almeno per un anno. Anche se non ha senso che si siano abbandonati i parametri utilizzati negli anni scorsi”.