Pallone d’Oro, il giurato controcorrente: Alexander-Arnold, Hazard e… Bonucci

Pallone d’Oro, il giurato controcorrente: Alexander-Arnold, Hazard e… Bonucci

Nel calcio, le voci fuori dal coro non mancano mai. E quella di Hafiz Marikar, il giurato dello Sri Lanka per l’assegnazione del premio di France Football, si fa sentire ogni anno. Anche stavolta, la sua cinquina è perlomeno particolare. Così come quelle delle due edizioni precedenti…

di Redazione Il Posticipo
pallone d'oro

Il mondo è bello perchè è vario. E, come può dimostrare chiaramente il Pallone d’Oro 2019, non esiste identità di vedute quando si parla di calcio. Ognuno ha la sua idea, i suoi giocatori preferiti e quelli che sopporta un po’ meno. Le voci fuori dal coro, insomma, non mancano mai. E quella di Hafiz Marikar, giornalista cingalese del Daily News, si fa puntualmente sentire ogni dicembre. Marikar è il giurato dello Sri Lanka per l’assegnazione del premio di France Football e, come tutti gli altri colleghi, ha presentato la sua lista dei cinque migliori calciatori dell’anno solare. Un elenco…abbastanza sorprendente.

2019 – Intanto, nella sua cinquina non c’è nessuno dei primi cinque classificati. Niente voti per Messi, Van Dijk, Ronaldo, Manè o Salah. In compenso, però, il miglior del 2019 è Trent Alexander-Arnold. Il terzino del Liverpool si becca in un colpo solo sei degli otto punti raccolti, che lo hanno portato al diciannovesimo posto nella graduatoria. Evidentemente, il calcio d’angolo della semifinale contro il Barcellona ha fatto la differenza. E poi? Gli altri quattro sono, nell’ordine, Aubameyang, Griezmann, Lewandowski e Ter Stegen. Di questi, quello con la classifica finale è il polacco, terminato ottavo. Per il resto, tutti calciatori ampiamente fuori dalle prime dieci posizioni, con il portiere tedesco che ha raccolto solo due punti.

RECIDIVO – Sorpresa? Neanche tanto, perchè come riporta AS, Marikar non è nuovo a…prodezze simili. Nell’edizione 2018 il suo primo posto era infatti andato a Eden Hazard (ignorato in questa votazione, nonostante l’Europa League vinta), seguito da Firmino, Pogba, Ronaldo e Kane, senza menzionare il vincitore, Modric, o Griezmann, pure protagonista al mondiale. Meglio (o peggio, dipende dai punti di vista) ancora era andata due anni fa, nell’edizione 2017. In quell’occasione a beccarsi i sei punti era stato… Leonardo Bonucci, che in quel momento stava vivendo la sua non splendida stagione al Milan. Dietro al centrale azzurro, il giornalista dello Sri Lanka aveva inserito De Gea, Radamel Falcao, Hazard e Kane, senza votare nessuno tra CR7, Messi e Neymar. Insomma, sempre voti controcorrente. E il Pallone d’Oro è speciale anche per questo.

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