Il padre di Lopetegui attacca: “Mio figlio è stato derubato di cinquanta gol”

Il padre di Lopetegui attacca: “Mio figlio è stato derubato di cinquanta gol”

Il padre di Julen Lopetegui interviene in difesa di suo figlio. Secondo Lopetegui senior, la brutta situazione che sta vivendo il Real è figlia della cessione di Cristiano Ronaldo, l’uomo da 50 gol.

di Redazione Il Posticipo

Panta rhei, diceva, presumibilmente, Eraclito, “tutto scorre”. Tutto scorre, anche il tempo. I bei momenti, come quelli cupi, hanno un inizio e una fine così come, forse, il momentaccio che sta passando il nuovo Real Madrid di Julen Lopetegui. Chiaramente, l’arrivo sulla panchina del Real dell’ex chiacchierato tecnico delle Furie rosse non è l’unica variabile rispetto al club dei Galacticos degli ultimi straordinari anni. Se ne è andato Zinedine Zidane ma soprattutto se ne è andato Cristiano Ronaldo che dal suo arrivo a Madrid aveva segnato circa una cinquantina di reti a stagione, o giù di lì. Ora, oltre all’atteggiamento remissivo dei blancos è proprio la figura del capocannoniere a mancare al club e, oltre ai fatti, a rivelarlo è il padre di Julen Lopetegui.

COSA MANCA – È vero. Quando le cose non vanno in una squadra di calcio, la soluzione più semplice può essere quella di mandare via un allenatore; anche per una questione logistica: è impensabile cambiare tutta la squadra. È, in ogni caso, inutile incolpare un allenatore per tutte le disgrazie di un club anche perché poi in campo ci scendono i giocatori. Secondo le dichiarazioni di José Antonio Lopetegui, padre dell’allenatore del Real, riportate da Mundo Deportivo, il problema più grande è quello dell’assenza di un tiratore scelto, un cannoniere designato. Insomma, l’assenza di Cristiano Ronaldo.

QUEL CHE PASSA IN CONVENTO – Tutto scorre e tutto passa come il tempo di CR7 a Madrid. Un giocatore può decidere di andarsene e un club deve essere in grado di sostituirlo nel migliore dei modi ma a quanto pare questo non è successo a Madrid. “Julen deve accontentarsi di quello che ha in casa”. Certo, tali dichiarazioni da parte di Lopetegui senior sono un po’ forti visto che quando parla della necessità di suo figlio di “accontentarsi” intende “accontentarsi” di profili come quelli di Marcelo, Modric, Bale, Benzema, Isco e compagnia bella.

IL FURTO – In ogni caso il signor José Antonio rincara la dose: “Ronaldo era bravo […] ha segnato 50 gol. Ora, però, manca un capocannoniere perché non è stato sostituito. Si parlava di Neymar e di qualcun altro ma non è arrivato nessuno… mio figlio è stato derubato di cinquanta gol”. Anche qui, il termine “derubato” potrebbe suonare eccessivo ma al netto del campo ci si rende conto che un fondo di verità c’è. Benzema, ad esempio è un grande attaccante ma non sembra all’altezza di sostituire un giocatore molto differente come CR7. In ogni caso, papà Lopetegui continua, rassicurando tutti sulla natura forte di suo figlio: “È sempre stato forte, è lo stile della famiglia […] Sai cosa succede? Che quando le cose si mettono male il colpevole deve sempre essere l’allenatore. E non è così”. Ma, dopo il fallimento nel Clasico…potrebbe.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy