Paco Alcacer, il bomber…di scorta: va in rete solo se gioca al massimo un tempo!

Il Borussia Dortmund è alle prese con un paradosso: in Bundesliga può contare sui gol di Paco Alcacer solo se… gioca meno di 45’. L’ex Barça potrebbe quindi pregare Favre…di farlo giocare il meno possibile.

di Riccardo Stefani

Il Borussia Dortmund potrebbe finire nei guai. I gialloneri si sono assicurati l’ex Barcellona Paco Alcacer ma non si sono ancora dotati di un documento necessario per trattenerlo. Il… porto d’armi. Oltre alla spesa effettiva necessaria per il suo riscatto, il Borussia dovrà investire anche altri fondi per assumere un bravo commercialista per tenere conto dei suoi gol. Ma anche per ingaggiare un motivatore per Götze o Philipp, che potrebbero scoprire di essere titolari “di scorta”, solo perché Alcacer segna solo se… gioca al massimo quarantacinque minuti.

PRAGMATISMO – Per meravigliarsi del rendimento di Paco Alcacer non serve approfondire molto: basta dare un’occhiata alle presenze in campionato, otto, per poi contare i gol che ha realizzato: nove.  E dalle sue statistiche ci si rende conto di un dato impressionante: segna una volta ogni 31,8 minuti. Già, perché dire che ha totalizzato nove gol in otto presenze non rende l’idea del suo pragmatismo. In realtà Alcacer segna solo se gioca meno di metà partita. Nella prima uscita, quella contro l’Eintracht Francoforte, ha segnato un gol giocando 23’ minuti ma poi è riuscito a fare ancora meglio. Le sue prestazioni più impressionanti sono state quelle contro il Bayer Leverkusen, in cui ha segnato due gol in 27’, e con l’Augusta, quando in 31’ ne ha fatti ben tre. La regola del ‘meno gioco, più segno’ viene confermata dalla partita successiva, quella contro lo Stoccarda in cui gioca 45’ (stavolta da titolare) e segna un solo gol.

E IN EUROPA? – Con il Wolfsburg, il 3 novembre, Alcacer è rimasto a secco e la colpa è di Favre: il tecnico ha…osato farlo giocare per 78’ e questo, a quanto pare non piace all’ex Valencia. Anche nell’ultima partita, in trasferta contro il Mainz, l’attaccante entra al 64′  e registra il proprio nome sul tabellino dopo soli due minuti. E c’è da dire che la strana…regola che la punta sembra essersi imposta sembra valere soltanto per il campionato. Nella sfida di Champions League contro il Monaco ha giocato per 90’ ma “a sua discolpa” ha segnato al 72’. Forse, avrà provato a convincere se stesso di essere appena subentrato.

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