Ozil spiega perchè è stato pizzicato…a 160 km/h: “Sono tedesco, le nostre macchine mostrano i chilometri, non le miglia…”

Le ultime settimane per Mesut Ozil sono state assurde. Prima è arrivato l’annuncio da parte dell’Arsenal che non avrebbe fatto parte della rosa in Premier e in Europa. Poi il fantasista si è offerto di pagare lo stipendio a Gunnersaurus e ha cominciato a darsi alla pazza gioia sui social network. E ora ne ha combinata un’altra…

di Redazione Il Posticipo

I suoi problemi sono cominciati oltre due anni fa, con le foto con Erdogan. Ma le ultime settimane per Mesut Ozil sono state forse le più assurde da quando il suo nome è spesso sotto i riflettori. Prima è arrivato l’annuncio da parte dell’Arsenal che non avrebbe fatto parte della rosa sia per la Premier League che per l’Europa League. Poi il fantasista si è offerto di pagare lo stipendio a Gunnersaurus, la mascotte del lcub che rischiava il licenziamento. Qualche giorno più tardi il tedesco ha cominciato a darsi alla pazza gioia sui social network e ora ne ha combinata un’altra, come spiega il Sun.

SPIEGAZIONE – Il tabloid racconta che Ozil ha dovuto giustificare davanti al tribunale di Bromley come mai sia stato pizzicato a viaggiare a 97 miglia all’ora (quasi 160 km/h) al ritorno da un allenamento dell’Arsenal nello scorso mese di luglio. E il tedesco con una lettera ha dato una spiegazione…esilarante: “Viste le restrizioni dovute al Covid-19, la strada era vuota. L’unica spiegazione che posso dare è che, vista l’assenza di altri veicoli sulla strada, la mia concentrazione deve essersi momentaneamente rotta. Il veicolo che stavo guidando ha un rumore molto silenzioso e il cambio automatico. Io sono tedesco e sono ovviamente abituato a guidare veicoli che mostrano la velocità in chilometri orari e non in miglia”. E quindi secondo lui stava andando…a 97 km/h.

GUIDATORE – Credibile? Chissà. In ogni caso, Ozil chiede scusa. “Comunque non intendo dire che questo debba far condonare il mio modo di guidare in quel giorno, confermo il fatto che la velocità del mio veicolo fosse inaccettabile”. Ma… Già, perchè con il numero 10 dell’Arsenal c’è sempre un “ma”. E il tedesco ha voluto comunque far presente che a lui la macchina…serve. “Guido tutti i giorni andare al lavoro, ho impegni personali e una bambina piccola. Al momento attuale preferisco evitare di usare i mezzi pubblici con mia figlia. E visto che mia moglie non guida, sono io che devo prendere la macchina per gli appuntamenti dal medico che riguardano la bambina”. Che sono sicuramente di più di quelli che riguardano l’Arsenal e lo stesso Ozil…

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