Özil salvo grazie a Kolasinac… e al suo ristorante turco preferito! La proprietaria: “Avrei dato la vita per Mesut”

Özil salvo grazie a Kolasinac… e al suo ristorante turco preferito! La proprietaria: “Avrei dato la vita per Mesut”

Brutta disavventura per Mezut Özil di ritorno dalla tournée americana: il giocatore è stato assalito da due rapinatori armati di coltello. Da brividi la testimonianza della proprietaria del ristorante turco in cui si è rifugiato il trequartista insieme alla moglie

di Redazione Il Posticipo

Dopo il grande spavento, Mesut Özil e Sead Kolasinac sono sulla bocca di tutti: il primo è stato vittima di un attacco, il secondo è stato abile a mettere gli assalitori in fuga letteralmente sprovvisto di qualsiasi arma. Il calciatore tedesco si è rifugiato insieme alla moglie nel suo ristorante preferito a Golders Green, il locale turco Likya gestito dalla signora Yagmur Cicek, da sempre legatissima al suo fedele cliente che gioca nell’Arsenal.

LA TESTIMONIANZA – La signora Yagmur ha raccontato come sono andate le cose ai microfoni dei media turchi NTV: “L’incidente è iniziato fuori dal nostro ristorante. La banda armata ha attaccato la macchina con alcune pietre. Özil ci ha chiamato immediatamente per contattare la polizia e lo abbiamo fatto. Gli agenti sono entrati nel nostro ristorante per proteggerci, ma Özil era molto rilassato, sua moglie era ancora un po’ spaventata. Mi dispiace per lei”. In realtà anche il calciatore tedesco sembrava abbastanza scosso. Chi non lo è stato, certamente, è Kolasinac, che ha risolto la situazione a modo suo.

AMICI – Ma la paura c’è stata e la signora Yagmur ha temuto per la vita del suo amico Özil: “Conosco Mesut da parecchio tempo. Gli voglio davvero bene, è un ragazzo eccezionale. È come se fosse mio figlio e potrei fare qualsiasi cosa per lui. Potrei anche dare la vita per Mesut. Özil e sua moglie sono bravissime persone, siamo una famiglia”. La proprietaria si è ovviamente complimentata anche con Kolasinac: “Conosco molto bene Sead, è molto coraggioso e molto rispettoso”. I due giocatori ritenuti incolumi hanno preso parte all’allenamento successivo alla strana disavventura vissuta. Per la serie: tutto è bene quel che finisce bene.

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