Özil non gioca e cita Bergkamp: i compagni si stringono attorno a lui sui social

Mezut Özil sta vivendo la più grande crisi della sua carriera: Emery non lo fa giocare e lui, sui social, cita Bergkamp per mostrare attaccamento. I compagni di squadra fanno cerchio attorno al tedesco?

di Redazione Il Posticipo

Il cosiddetto “periodo no” capita a tutti. Può capitare a giocatori ‘normalissimi’ ma anche a quelli che sono considerati dei Top Player. Per uscire da certi periodi c’è bisogno, a seconda della causa delle difficoltà, di continuare a seguire quel minimo di luce in fondo al tunnel che si riesce a vedere. Per qualcuno la crisi può essere di natura personale e può affidarsi ad uno psicologo, per altri il problema può essere costituito da qualche chilo di troppo e lì bisogna allenarsi di più e mangiare meno o meglio. Ma quando il problema, come nel caso di Mezut Özil, è la scarsa considerazione da parte dell’allenatore c’è poco da fare. Lui, su Twitter fa un tentativo e la mette sul piano dell’attaccamento alla squadra: cita Bergkamp, una leggenda dell’Arsenal, e i compagni fanno cerchio attorno a lui.

VATTENE! – Quattordici presenze registrate in ventisei partite totali, forse, il peggior minutaggio della sua carriera. Eppure, a trent’anni, dovrebbe essere proprio all’apice del suo calcio. Non c’è nulla da fare: non rientra nei piani di Unai Emery, a confermarlo è il quotidiano britannico The Sun che, anzi, rilancia: l’ex allenatore del PSG gli avrebbe consigliato di cercarsi un’altra squadra a giugno dopo che le squadre a lui interessate, a gennaio, si sono tirate indietro per via del suo alto ingaggio.

CITAZIONI E LIKE – Il tedesco fa un ultimo tentativo e, su Twitter, cita la leggenda dell’Arsenal Dennis Bergkamp: “Quando cominci a fare il tifo per una squadra, non tifi per via dei trofei o un giocatore o la sua storia. La supporti perché hai trovato te stesso da qualche parte nella squadra stessa; hai trovato un posto a cui appartieni”. Il primo a premere il tasto “like” è proprio l’ex attaccante dei Gunners, taggato nel post per l’attribuzione della frase ma poi, lo stesso tasto viene, come si dice in gergo, “sfondato” da vari fan e compagni (ed ex) come Xhaka, Iwobi, WIlshere e Oxlade-Chamberlain e questo potrebbe significare la grande solidarietà raccolta da parte loro.

MERSON VS EMERY – A prendere le difese dell’ormai ex “Re degli assist”, spunta anche un’altra leggenda dei Gunners: Paul Merson che si scaglia contro Emery. “I tuoi migliori giocatori li devi schierare e impostare il tuo lavoro attorno ad essi. È il loro miglior giocatore e non gioca… mi colpisce. Penso che Özil si sieda a casa, li guardi giocare e pensi ‘Come posso non far parte di questa squadra? Forse dovrei ritirarmi’. E quindi io dico, fate giocare quest’uomo! Va sulla palla, fa accadere le cose. A volte può non andare bene ma devi insistere. L’Arsenal non è forte abbastanza per tenerlo fuori squadra”.

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