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Ozil lascia l’Arsenal. E in Turchia vissero tutti felici e contenti…

(Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

Il club e il calciatore hanno trovato una soluzione condivisa pur di dirsi reciprocamente addio senza rimpianti.

Redazione Il Posticipo

Ozil - Arsenal, è finita. Con anticipo e una soluzione condivisa pur di dirsi reciprocamente addio senza rimpianti. Il calciatore turco, come riporta il Sun, ha trovato l'accordo per la risoluzione anticipata del suo contratto (era in scadenza a giugno) e adesso è libero di scegliersi la destinazione preferita. Nota, peraltro, da tempo. Destinazione Turchia, al Fenerbahce. Una scelta di cuore, più che di portafoglio.

ADDIO - Ozil era arrivato nel North London come fiore all'occhiello di una squadra ambiziosa. Uno dei migliori centrocampisti d'Europa ha iniziato così e così ha continuato sottotono e finito da emarginato la sua esperienza di sei anni all'Arsenal. 184 partite giocate, 33 gol e 54 assist. Un bottino non esattamente in linea con le 350mila sterline che il club versa sul suo conto corrente. Nonostante non giochi ormai dal marzo scorso: ultima apparizione quasi un anno fa, nell'1-0 contro il West Ham. Da allora, incomprensioni con il tecnico e con i tifosi, sino alla bufera mediatica generata dal rifiuto di tagliarsi la stipendio.

(Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

CUORE - Il futuro del calciatore sembrava in MLS, a Washington, a caccia di una nuova "stella" in sostituzione di Rooney. Al viaggio e alla pioggia di dollari oltreoceano, il calciatore ha però preferito un ritorno alle origini. Ozil, origini turche, non ha mai nascosto il suo amore per il Fenerbahce arrivando persino a paragonarlo al Real Madrid. Confronto che regge, almeno a livello di prestigio nazionale. Il Fenerbache è una delle squadre più note, amate e cariche di storia e successi  della Turchia.

PROMESSA - Alla base della scelta, fra l'altro, c'è anche una promessa alla madre che Ozil fece qualche anno fa.  Sono cresciuto come tifoso del Fenerbahce da bambino in Germania . Qualsiasi bambino tedesco di origine turca sostiene una squadra del nostro paese d'origine. Il mio era il Fenerbahce è come il Real Madrid in Spagna. Il club più grande del paese". Adesso è pronto a mantenere. Felicissimo anche l'Arsenal che si libera di uno stipendio pesantissimo e di un calciatore che con i suoi comportamenti non ha reso la vita facile, anche a livello di immagine, al club. Arteta, adesso, può iniziare a costruire una squadra più aderente alle richieste del tecnico spagnolo.