Özil: ciao Arsenal? Il tedesco fugge in Turchia per dimenticare Emery!

L’allenatore spagnolo ha lasciato a casa il centrocampista alla vigilia della trasferta sul campo del Bate Borisov nell’andata degli sedicesimi di Europa League. Il giocatore ha lasciato l’Inghilterra per schiarirsi un po’ le idee e pensare al futuro

di Redazione Il Posticipo

Una vacanza non cambia la vita, ma può aiutare eccome… soprattutto se il rapporto col tuo allenatore è diventato insopportabile! Mesut Özil sta vivendo una stagione complicatissima all’Arsenal: colpa sua? Colpa di Unai Emery? Chi può dirlo con certezza… Il buon senso fa pensare che la verità stia, come sempre, nel mezzo. La situazione è letteralmente precipitata dopo la mancata convocazione del tedesco per la trasferta sul campo del Bate Borisov, valida per l’andata dei sedicesimi dell’Europa League: una scelta difficile da digerire per il giocatore che, incassato il colpo, ha deciso di fuggire altrove… almeno per un weekend!

FUGA TURCA – Özil non ne può più di Londra? I motivi di insofferenza ci sono eccome. Basta dare un’occhiata alle statistiche per capire quali sono le ragioni che hanno fiaccato il morale del tedesco: nel 2019 il centrocampista ha giocato appena due partite rispettivamente col Cardiff in Premier League (in campo per 76′, vittoria dei Gunners 2-1) e col Manchester United al quarto turno in FA Cup (dentro per 26′, Arsenal sconfitto 3-1). Tanto basta per far sognare a Özil un futuro altrove… in Turchia? Da turista fin da subito: il centrocampista infatti ha lasciato l’Inghilterra per trascorrere lì un weekend con la sua ragazza lontano dal “cattivo” Emery.

ÖZIL FANTASMA? – In casi come questo il parere della bandiera di turno può fare comodo. A dire la sua ci ha pensato l’ex centrocampista Emmanuel Petit, come riportato dal Mirror: “Ho un grande rispetto per Özil, ma l’Özil che guardavo anni fa… Quello era uno dei migliori centrocampisti al mondo, era un piacere guardarlo. Ora non lo è più perché ha perso le motivazioni. Özil è un grande giocatore, ma non ha una grande personalità, non parla mai, a volte penso che sia un fantasma in campo. Non dice mai niente ai suoi compagni di squadra, non mostra emozioni”. E, probabilmente, non parla più nemmeno col suo allenatore Emery.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy