Owen attacca Mou: “È colpa sua, non sa gestire i talenti. Con Ferguson, Pogba sarebbe il migliore al mondo”

Michael Owen torna a dire la sua sul Manchester United. E il portoghese di certo non sarà felice delle dichiarazioni dell’ex Wonder Boy…

di Redazione Il Posticipo

Michael Owen torna a dire la sua sul Manchester United. Difficile parlare di altro in questo momento, in cui Mourinho è sulla graticola e ogni grande ex di Old Trafford viene risucchiato nel vortice dei commenti. Ma il Pallone d’Oro 2001 non si fa problemi a esprimere un parere. E il portoghese di certo non sarà felice delle dichiarazioni dell’ex Wonder Boy al Daily Star.

MEGLIO SIR ALEX – “Credo che Pogba sia un grandissimo calciatore, anche se trovo frustrante vederlo giocare. Considerando la sua età, dovrebbe giocare in maniera più matura. Ma ci sono delle attenuanti, come l’allenatore. Con Ferguson, Pogba sarebbe il miglior giocatore del mondo“. Giova ricordare che il tecnico scozzese ha lasciato andare il francese quando era ancora un ragazzo proprio per il suo atteggiamento, ma Owen è convinto che alla lunga i metodi di Sir Alex avrebbero pagato. “Ferguson tirava fuori il meglio dai calciatori e alla fine avrebbe notato l’incredibile talento di Pogba. Guardate Cantona. Anche se faceva qualcosa di sbagliato, Sir Alex non creava casi e faceva qualche eccezione alle regole, perchè sapeva quanto era importante“. Dunque, quel che manca a Mourinho è il sapersi adattare davanti ai campioni? Sì, ma non solo…

TALENTI SPRECATI – Owen infatti si concentra sulla carriera del portoghese e nota qualche pattern costante nella gestione dei talenti che ha allenato… “Mourinho ha avuto una lunga lista di calciatori di talento a disposizione. Basta pensare a Salah, De Bruyne. Ora ha Pogba e Sanchez. Ma non c’è dubbio che tutti questi giocatori abbiano fatto molto meglio in squadre diverse da quella in cui li ha allenati Mourinho. E si può dire lo stesso di tanti altri. Certo, Mourinho ha migliorato alcuni calciatori, ma la maggior parte erano difensori“. Colpa dell’allenatore se i campioni non rendono? Il giudizio è definitivo. Sì. “Sono convinto che il manager abbia molta importanza nel modo in cui una squadra gioca. Non è un caso che allo United non importa chi viene acquistato, ci sono sempre problemi. L’ho detto quando hanno comprato Sanchez, che avrebbe fatto meglio ad andare al City. E alla fine ho avuto ragione“.

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