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O’Shea, il primo incontro con Ronaldo e… il bisogno d’ossigeno

Ferdinand ricorda il primo incontro da vicino con Cristiano Ronaldo. Amichevole fra Sporting e Red Devils, in cui... a farne le spese fu il povero O'Shea.

Redazione Il Posticipo

Il primo contatto fra lo United e Cristiano Ronaldo risale al 2003 e, come riportato dal Mirror, O'Shea se lo ricorda molto bene. Una partita amichevole fra Red Devils e Sporting Lisbona che ha lasciato il difensore dello United senza fiato... nel senso più pieno del termine.

OSSIGENO - L'aneddoto è raccontato da Ferdinand. Tutto risale alla preseason che vede gli inglesi impegnati in una sfida allo stadio Jose Alvalade, messo a nuovo per l'occasione. E in quella occasione Sir Alex si è imbattuto in un giovanissimo Ronaldo. 18 anni ma un talento accecante. Rio Ferdinand ricorda che in campo ha esortato parecchio i suoi compagni a non lasciarsi sfuggire quel ragazzino che correva come un indemoniato per tutto il campo. "Abbiamo giocato contro lo Sporting nel 2003, ricordo che John O'Shea avrebbe avuto bisogno di una bombola d'ossigeno per tenere il suo passo. Ricordo che era a pezzi, a fine partita me lo sono ritrovato accanto ansimando. Gli avevamo detto di tenere sotto controllo Ronaldo, ma non riusciva nemmeno a risponderci".

PRESO- Quella sfida su decisiva per il futuro del portoghese. Ferguson si convinse. Era da prendere. Immediatamente. Ferdinand racconta che... spinse il ragazzo. "A fine partita, io, Paul Scholes e Nicky Butt si ciamo fermarti a parlare di quel ragazzo. Aveva qualità incredibili, dovevamo farlo firmare. Siamo saliti sul pullman e abbiamo perso più di un'ora e mezzo per cercare di convincere il club a prenderlo immediatamente". Il destino, in realtà. stava già facendo il proprio corso. "Mentre noi parlavamo di quanto fosse forte quel ragazzo portoghese, i nostri dirigenti erano al lavoro. Stavano già preparando le basi per l'accordo". Con grande sollievo di O' Shea che l'avrebbe dovuto rincorrere solo in allenamento...