Origi, il “killer” degli allenatori: Valverde è il quarto tecnico “fatto fuori” dal belga

Origi, il “killer” degli allenatori: Valverde è il quarto tecnico “fatto fuori” dal belga

Il Liverpool vince e convince spesso grazie anche alla sua riserva perfetta Divock Origi. Negli ultimi tempi l’attaccante belga ci ha messo lo zampino sottoporta e quando ci è riuscito sono stati dolori per gli allenatori della squadra avversaria…

di Redazione Il Posticipo

Il calcio è fatto anche di attaccanti che giocano tanto per la squadra e segnano un po’ di meno rispetto ad alcuni loro colleghi, quando la buttano dentro loro però succede spesso qualcosa di storico. Uno di questi è Divock Origi, l’uomo che ha sigillato il risultato contro il Tottenham al Wanda Metropolitano segnando il gol del raddoppio. Quando il belga trova la rete sono spesso dolori per gli altri e soprattutto per gli allenatori che guidano la squadra avversaria.

VALVERDE ESONERATO – Nelle ultime ore il Barcellona ha fatto parlare molto di sé avendo esonerato Ernesto Valverde sostituito da Quique Setién… l’uomo perfetto per battere Zidane! Valverde paga molte cadute in ambito internazionali, soprattutto quella ad Anfield nella semifinale di ritorno dell’ultima Champions, quando il Barça è stato sconfitto dal Liverpool 4-0 uscendo dalla competizione. Quella sera il belga ha segnato una doppietta, le altre due reti sono state messe a segno da Georginio Wijnaldum. Valverde l’ha scampata quella volta, mesi dopo però i blaugrana lo hanno esonerato senza pensarci due volte. Lo spagnolo però non è l’unica “vittima” illustre di Origi.

GLI ALTRI TRE – Il belga è stato decisivo anche nella finale della scorsa Champions segnando il gol del raddoppio contro il Tottenham di Mauricio Pochettino esonerato lo scorso novembre. Origi è sceso in campo anche a fine ottobre contro l’Arsenal agli ottavi di finale della Carabao Cup, in cui ha segnato il gol del 5-5 che ha portato la partita ai calci di rigore dove si è imposto il Liverpool: sulla panchina dei Gunners c’era ancora Unai Emery che un mese dopo è stato cacciato. A inizio dicembre lo “specialista” Origi è tornato in campo contro l’Everton ad Anfield in Premier League e ha segnato una doppietta decisiva per il 5-2 finale in favore dei Reds: quello è stato il colpo di grazia per Marco Silva, cacciato e sostituito dal traghettatore Duncan Ferguson prima dell’arrivo di Carlo Ancelotti.

CHI TREMA – Il belga è stato battezzato il “killer degli allenatori” dagli utenti su Twitter e qualcuno trema all’idea di doverlo affrontare. Domenica ad Anfield arriva il Manchester United di Ole Gunnar Solskjaer, che ha tirato un sospiro di sollievo dopo il 4-0 al Norwich City, il norvegese però non può dormire sonni tranquilli per colpa dei risultati altalenanti della sua squadra. Origi scalda i motori: chi sarà la sua prossima “vittima” dopo Valverde?

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