Operazione Oikos, in manette Atienza del Real Saragoza

Lo scandalo del calcio scommesse in Spagna inizia a mietere nomi eccellenti: come riportato da Marca, la Polizia spagnola ha iniziato la seconda fase dell’operazione volta a sgominare le azioni mirate a forzare i risultati nella Liga

di Redazione Il Posticipo

Lo scandalo del calcio scommesse in Spagna inizia a mietere nomi eccellenti: come riportato da Marca, la Polizia spagnola ha iniziato la seconda fase dell’operazione volta a sgominare le azioni mirate a forzare i risultati nella Liga.  Gli agenti hanno proceduto all’arresto di nove persone e ci sono anche alcuni volti molto noti del calcio spagnolo. Nella cosiddetta “Operazione Oikos”è coinvolto anche Pichu Atienza del Real Zaragoza. E l’allenatore Aritz López Garai (ex Tenerife, Numancia e Reus)

LASAOSA  – Secondo la polizia nazionale, la seconda fase dell’operazione Oikos, si  è svolta martedì, sebbene sia ancora aperta e dichiarata segreta dal tribunale di Huesca. I nove detenuti sono accusati, fra l’altro, di corruzione e riciclaggio di denaro. Fonti vicine alle indagini, inoltre, dicono che tra gli arrestati vi sarebbe anche  l’ex presidente dell’Huesca Agustín Lasaosa. Nella lista ci sarebbero anche Íñigo López e Rodrigo Fernández, nonché  il direttore finanziario Carlos Laguna. 

PROVE –  Dalla documentazione sequestrata presso la sede dell’Huesca vi sarebbero fogli scritti a mano con le operazioni di raccolta, distribuzione, restituzione e consegna dei fondi per le partite truccate. Gli investigatori hanno scoperto che il 4 giugno 2017 l’Huesca avrebbe pagato il Reus per vincere la partita contro il Valladolid. Tra loro c’era López Garai, ex allenatore del Tenerife, dal quale è stato licenziato pochi giorni fa. La sfida, fra l’altro, permise alla squadra dell’Huesca di accedere ai playoff per la promozione nella prima divisione.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy