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“Operacion Regreso” al Gamper: il piano per riprendersi Pjanic…

GENOA, ITALY - MARCH 17:  Juventus player Miralem Pjanic and Genoa player Esteban Rolon during the Serie A match between Genoa CFC and Juventus at Stadio Luigi Ferraris on March 17, 2019 in Genoa, Italy.  (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Uno dei D-day del mercato del Barcellona si consumerà in occasione del torneo Gamper,

Redazione Il Posticipo

La Juve vorrebbe Pjanic. Il centrocampista vuole lasciare Barcellona. Quanto basta per lacniare l'"Operacion Regreso" in occasione del torneo Gamper, quando Juventus e Barcellona testeranno progressi e ambizioni in campo mentre lontano dal rettangolo di gioco si cercherà il modo di far rientrare Pjanic alla Juventus senza trovare il modo di rimetterci.

SOSTENIBILE - La situazione è nota: il centrocampista vuole tornare a Torino e in Serie A , dove ha collezionato le sue migliori stagioni. Non sarebbe, in linea di principio, un problema di denaro ma di scelte.  La chiave è Max Allegri. Il tecnico ha sempre avuto una grandissima stima del calciatore bosniaco e potrebbe essere lo "sponsor" dell'operazione. A patto che sia sostenibile. In questo senso, come riportato dal Mundo Deportivo, il problema è trovare il come. Una possibile soluzione si lega a un prestito per due anni con accollo dell'ingaggio da parte della società bianconera che in questo senso però non sembra aver dato risposte.

PROBLEMA - Juventus ha comunque il coltello dalla parte del manico. Il bosniaco immaginava il suo approdo al Barcellona in maniera molto diversa. Sembrava che i blaugrana volessero fare dell'ex Roma e Juventus l'erede di Iniesta e quando il centrocampista è giunto finalmente al Camp Nou in cambio di Arthur il destino sembrava doversi compiere. E invece prima Pjanic si è ritrovato in un club nel bel mezzo del caso Messi e poi con un tecnico che, lo vede come una riserva o forse anche meno.

SOLUZIONE - La sensazione è che si troverà comunque un compromesso. Il Barcellona non è in grado di concedere favori ma è nella posizione di incudine. Ha bisogno di liquidità e di abbattere il monte stipendi. E in un senso e nell'altro l'addio di Pjanic darebbe ossigeno alle casse del club. Ecco perché, e la Juve lo sa benissimo.  Al netto delle  resta comunque in piedi, e ben salda, l'idea di una partenza anche "scontata" che comunque potrebbe essere considerata una soluzione sia per il futuro del bosniaco che per le casse del Barcellona. Anche perché un'altra stagione sottotono e un anno in più sulla carta d'identità renderebbero impossibile una cessione.