Omar Abdulrahman, il più forte (semi)sconosciuto del mondo

È amico di Neymar e ha più di un milione di fans su Instagram. Ha i capelli alla David Luiz ed è considerato il Messi d’Arabia. Ma nonostante ciò, difficilmente lo avrete già sentito nominare.

di Redazione Il Posticipo

È amico di Neymar e di tante altre stelle del calcio mondiale. Ha più di un milione di fans su Instagram ed è stato sulla copertina di un videogioco. Ha i capelli alla David Luiz ed è considerato il Messi d’Arabia. Ma nonostante ciò, difficilmente potreste sostenere di averlo già sentito nominare. E quindi ve lo presentiamo: Omar Abdulrahman, il più forte sconosciuto del mondo.

Sconosciuto, ma fino a un certo punto

Veramente sconosciuto non lo è, basterebbe vedere le sue cifre sui social network. Ma indubbiamente a chi segue il grande calcio il nome di Omar, ventiseienne dell’Al-Ain e degli Emirati Arabi Uniti, risulta abbastanza ignoto. Non vale la stessa cosa per gli addetti ai lavori. Henk ten Cate, ex allenatore dell’Ajax e del Chelsea, lo ritiene in grado di giocare ad altissimi livelli nei maggiori campionati Europei. Daniel Sturridge, attaccante del Liverpool, lo ha incrociato alle Olimpiadi 2012 a Londra e gli ha consigliato di considerare un approdo in Premier League. Sabri Lamouchi, ex di Parma e Inter e ora allenatore in Qatar non ha dubbi: Omar Abdulrahman è il miglior calciatore asiatico.

Miglior calciatore di tutta l’Asia

Strano ma vero, stavolta i tifosi sono d’accordo con gli addetti ai lavori. Ed un sondaggio organizzato da FourFourTwo Asia ha confermato ciò che allenatori e calciatori pensano: il miglior giocatore dell’anno della AFC è proprio lui, che ha ricevuto più voti di stelle della Premier come Son del Tottenham e Okazaki, talento del Leicester. Il trequartista degli Emirati è ovviamente una superstar in patria, i suoi capelli ricci campeggiano su cartelloni pubblicitari e riviste, oltre che su YouTube. Da buona celebrità dell’era social, sfrutta alla grandissima tutti i mezzi di comunicazione. Al punto che una sua partita di calcetto in compagnia di Zidane e Davids ha raccolto oltre due milioni di di visualizzazioni. Ma a questo punto si pone una domanda interessante: perché questo talento naturale non gioca in Europa? Il motivo risale ad un provino finito male.

Perchè Abdulrahman non gioca in Europa?

A proporgli l’opportunità di trasferirsi era stato il Manchester City e le prove fisiche e tattiche avevano convinto praticamente tutti all’Etihad. Chi non ha apprezzato e ha di fatto chiuso le porte della Premier a Abdulrahman è la Football Association, che non ha ritenuto necessario soprassedere alle regole sul permesso di lavoro, che non è mai arrivato. A quel punto anche il Benfica ha fiutato l’affare, ma alla fine non se n’è fatto niente. E Omar sembra comunque poter esprimere il suo calcio lontano dai grandi campionati europei. Anche perché gli Emirati non permettono ai propri calciatori di andare a giocare all’estero in maniera continuativa e Abdulrahman, con la sua fama ed il suo talento, è lo spot perfetto del calcio nella penisola arabica. E quindi attendiamo con fiducia la Coppa del Mondo. Dopodiché, viste le premesse, difficilmente il ventiseienne dai capelli alla David Luiz sarà ancora un illustre sconosciuto…

 

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