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Olympique Marsiglia, i big contro il taglio degli stipendi: Mandanda, Thauvin e Payet minacciano la rescissione unilaterale…

In tempi di coronavirus, Molti club si sono distinti nel cercare di dare una mano alla propria comunità. È il caso dell'Olympique Marsiglia, che ha aperto lo stadio Velodrome alle donne vittime di violenza domestica che non sanno dove...

Redazione Il Posticipo

L'epidemia di coronavirus sta colpendo tutti, senza fare troppe distinzioni. E anche il mondo del calcio non è certamente rimasto indenne, tra giocatori importanti contagiati e una pausa forzata che sta costringendo i club a fare i salti mortali per far quadrare i bilanci. Molte società, però, si sono distinte nel cercare di dare una mano alla propria comunità, soprattutto alle fasce di popolazione più deboli. È il caso dell'Olympique Marsiglia, che ha aperto lo stadio Velodrome alle donne vittime di violenza domestica che non sanno dove alloggiare a causa dell'emergenza Covid-19. Un bel gesto che fa decisamente onore ai nove volte campioni di Francia.

Alcuni calciatori del club biancazzurro, però, non sembrano molto inclini a fare sacrifici. Come spiega L'Equipe, anche il Marsiglia, come tantissime altre società, sta cercando di raggiungere un accordo con i suoi giocatori affinchè ci sia una riduzione degli stipendi perlomeno nel periodo in cui si continuerà a non giocare. E se buona parte della rosa a disposizione di André Villas-Boas ha accettato di buon grado l'idea, c'è un fronte contrario destinato a causare parecchi problemi. Tre calciatori, ma non certo qualsiasi: Mandanda, Thauvin e Payet non sono intenzionati a vedere i propri salari tagliati e lo hanno fatto sapere alla dirigenza attraverso i loro avvocati.

Un bel problema, visto che si tratta dei giocatori più rappresentativi. Nonchè i più pagati della rosa, quelli che in teoria risentirebbero di meno della decurtazione degli ingaggi. Ma il portiere e i due trequartisti sono irremovibili. E anzi, lanciano una sfida al club: sarebbero addirittura disposti a chiedere la rescissione unilaterale dei loro contratti nel caso venisse approvato un taglio nei confronti di tutta la squadra. Una situazione potenzialmente esplosiva. Mandanda è il capitano e, come Thauvin, ha il contratto in scadenza nel 2021. L'accordo di Payet termina invece nel giugno 2022, ma il rischio è che il trio decida di fare causa alla società, ingaggiando una battaglia legale destinata a durare parecchio. Non proprio il modo migliore per affrontare un momento in cui tutti dovrebbero remare dalla stessa parte.