Olimpiadi, la FIFA spiega che il Liverpool potrebbe trattenere Salah, ma…

Olimpiadi, la FIFA spiega che il Liverpool potrebbe trattenere Salah, ma…

Europei, Copa America e poi…le Olimpiadi. Per molti calciatori non ci sarà riposo nell’estate 2020. La FIFA spiega che i club non sono obbligati a lasciare andare i calciatori a Tokyo, ma i problemi potrebbero essere parecchi. Come nel caso di Salah.

di Redazione Il Posticipo

Per moltissimi calciatori quella 2020 sarà un’estate davvero impegnata. Neanche il tempo di riprendersi dalle fatiche di campionato e Champions League, che molti calciatori dovranno unirsi alle proprie nazionali per disputare gli Europei o la Copa America. E poi, per qualcuno ancora più fortunato (o forse no) degli altri, ci sarà un ulteriore impegno a cinque cerchi. A luglio cominciano le olimpiadi di Tokyo e 16 nazionali si giocheranno la possibilità di vincere l’oro. Vero, al torneo partecipano le nazionali Under 23, ma ogni squadra potrà convocare tre fuori quota. Per non parlare di giovani fenomeni come Mbappè, che la Francia potrebbe chiamare anche senza dover sforare con l’età.

SOGNO TOKYO – Un bel problema per i club, visto e considerato che la maggior parte dei calciatori vede l’olimpiade come un vero e proprio sogno. Chi si sta particolarmente preoccupando è Jürgen Klopp. Difficile che il Brasile decida di portargli via Bobby Firmino, ma è praticamente certo che la nazionale egiziana farà carte false per portare a Tokyo Momo Salah. Ed è altrettanto probabile che lo stesso calciatore sia il primo a voler provare l’esperienza a cinque cerchi, creando difficoltà ai campioni d’Europa in carica. Anche perché tra mondiali 2018, coppa d’Africa 2019 e Tokyo 2020, l’egiziano rischia di passare la terza estate consecutiva senza riposo.

NON SANZIONATO – A dare una mano al Liverpool però arriva la FIFA. Come riporta il Liverpool Echo, il governo del calcio mondiale spiega che i club non hanno l’obbligo di rilasciare i loro calciatori anche se verranno convocati per le Olimpiadi. La manifestazione a cinque cerchi non rientra infatti nell’elenco dei tornei sanzionati dalla federazione internazionale, quelli per cui le società sono costrette a lasciare andare i giocatori selezionati. Un sospiro di sollievo per i Reds, ma anche per chiunque potrebbe vedere alcune delle sue stelle perdersi le prime partite della prossima stagione, considerando che il torneo olimpico termina ad agosto. Il problema però è come potrebbero prenderla i calciatori. Chi glielo spiega a Salah che potrebbe non partire? E chissà che questa apparente soluzione non crei ulteriori tensioni…

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