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Olanda, si torna a giocare a porte chiuse e Van Gaal sbotta contro il governo: “È una vergogna!”

Mandatory Credit: Shaun Botterill /Allsport

L'Olanda ha deciso, si torna a giocare a porte chiuse e anche la partita della nazionale contro la Norvegia si disputerà senza spettatori. Ma al CT la cosa non va per niente bene.

Redazione Il Posticipo

L'Olanda ha deciso, si torna a giocare a porte chiuse. A partire da questo weekend, fino almeno al 4 dicembre, non ci saranno spettatori nelle competizioni sportive che si tengono nel Paese. La curva dei contagi spaventa e il governo non vuole ritrovarsi con possibili cluster dovuti ad assembramenti. E poco importa che la nazionale si stia per giocare la qualificazione contro la Norvegia e che per il match allo stadio De Kuip siano già stati venduti 44mila biglietti. Come riporta Sport1, la posizione del Primo Ministro Mark Rutte è irremovibile: "Non importa quanto possa essere doloroso, la partita della nazionale contro la Norvegia si disputerà senza spettatori". Ma a qualcuno la cosa non va giù.

VERGOGNA - A chi? Ma ovviamente al CT Louis van Gaal, da poco tornato in sella per la sua terza esperienza alla guida degli Oranje. L'Olanda, assieme all'Italia, è stata la grande assente a Russia 2018 e da quelle parti hanno tutte le intenzioni di non perdersi anche il Qatar. E il fatto che la squadra debba giocare senza il suo pubblico non sta per nulla bene al commissario tecnico, che ha spiegato che con i propri tifosi accanto "si fa sempre un po' meglio". E poi, la gioia di una qualificazione tanto attesa verrebbe sminuita. "Immaginiamo di vincere con la Norvegia e che ci qualifichiamo per i Mondiali. Un momento del genere, così bello, nello stadio vuoto scompare anche per i calciatori. Ed è triste, penso sia una vergogna".

PUNZECCHIATA - Nonostante le sue parole sulla situazione (condivise anche dalla Federazione che in un comunicato ha criticato ampiamente il governo), Van Gaal non ci sta a passare come una persona a cui non importa della pandemia e delle misure di prevenzione. Ma secondo il CT, la politica dovrebbe fare di più. "Capisco benissimo che il Covid è più importante del calcio, ma non capisco misure del genere quando i contagi sono così bassi. Io vivo in Portogallo e, diversamente da quanto avviene in Olanda, lì i contagi sono controllati molto meglio. Il 98% delle persone è vaccinato e le terapie intensive non sono completamente occupate. È una questione di leadership. E in questo caso, l'allenatore è il signor Rutte, dal quale ci aspettiamo di più". Come sempre, Van Gaal non le manda certo a dire...