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Olanda, maglie utilizzate in Qatar all’asta, raccolti 60mila euro per i migranti. E dopo il Senegal si riparte

Olanda, maglie utilizzate in Qatar all’asta, raccolti 60mila euro per i migranti. E dopo il Senegal si riparte - immagine 1
Van Dijk ha spiegato che la raccolta è stata una idea della squadra. E poi ha sottolineato l'importanza del punto conquistato contro l'Ecuador.

Redazione Il Posticipo

L'Olanda deve rimandare l'appuntamento con la qualificazione agli ottavi di finale ma esce vincitrice sul campo della solidarietà. Come riportato dal De Telegraaf, le maglie che la nazionale orange ha indossato nella sfida vinta contro il Senegal sono state messe all'asta ed hanno fruttato una discreta somma: 60 mila euro. Soldi destinati in beneficienza. Andranno ai lavoratori migranti che hanno permesso la costruzione degli stadi che stanno ospitando il mondiale.

ASTE

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Non sarà un incasso isolato. Gli orange hanno già deciso che anche le maglie dei giocatori scesi in campo contro l'Ecuador e quelle utilizzate nell'ultima sfida della fase a gironi contro il Qatar saranno battute e consegnate al miglior offerente. E anche in quel caso i proventi andranno ai lavoratori.  Secondo la piattaforma online MatchWornShirt, la maglia del capitano Virgil van Dijk è stata quella che ha fruttato di più: quasi 5.000 euro. Apprezzate anche le maglie dei marcatori Cody Gakpo e Davy Klaassen e dell'esordiente degli Orange Andries Noppert con ricavi compresi tra 2800 e 3603 euro. L'asta delle maglie da gara inizia sempre subito dopo il fischio finale di ogni partita e prosegue fino alla partita successiva, dunque è iniziata quella con l'Ecuador.

Olanda, maglie utilizzate in Qatar all’asta, raccolti 60mila euro per i migranti. E dopo il Senegal si riparte - immagine 1

CAMPO

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Van Dijk ha spiegato che la raccolta è stata una idea della squadra. "Vogliamo dare un contributo concreto ai diritti umani e dei lavoratori. Prima di tutto richiamando l'attenzione sulla loro situazione in questo palcoscenico. E poi utilizzando i proventi dell'asta delle nostre maglie da competizione per cofinanziare gli aiuti". Il difensore ha poi parlato della partita contro l'Ecuador. Si tiene stretto il punto. "Ci eravamo preparati bene, ma l'Ecuador era molto più brillante dal punto di vista fisico. Abbiamo sofferto la loro superiorità, ma quando si verificano certe condizioni è importante soprattutto ottenere un risultato positivo. Se non si può vincere è fondamentale non perdere. E strappare il pareggio è stato importante. Adesso concentriamoci sul futuro, consapevoli di dover migliorare".