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Olanda, la stagione non è ancora definitivamente chiusa: “Una decisione caotica che può essere ribaltata”

Nei Paesi Bassi è stato il governo a dare l'impulso per far sì che l'Eredivisie finisse agli archivi, proibendo le manifestazioni sportive fino a settembre e costringendo di fatto a dichiarare conclusa la stagione. Ma le polemiche aprono la...

Redazione Il Posticipo

La decisione, in piena pandemia di coronavirus, di interrompere definitivamente alcuni campionati sta decisamente creando parecchi problemi. In Belgio, dove per primi avevano dato per terminata la Pro League, i club continuano a far slittare la data per la decisione definitiva. La parola fine doveva arrivare a metà aprile, ma l'assemblea è ora prevista per inizio maggio. Pochi chilometri più in là, nei Paesi Bassi, è invece stato il governo a dare l'impulso per far sì che l'Eredivisie finisse agli archivi, proibendo le manifestazioni sportive fino a settembre e costringendo di fatto a dichiarare conclusa la stagione. Ma le polemiche aprono la strada a scelte inattese.

RICORSI - Della decisione si sono lamentati un po' tutti, come riporta il quotidiano olandese Algemeen Dagblad. Il Cambuur, per esempio, che ha dominato la seconda divisione e che era praticamente certo di approdare nella massima serie, ma che con il blocco di promozioni e retrocessioni dovrebbe passare un altro anno tra i cadetti. O l'Utrecht, che con una partita in meno delle altre e una finale di coppa da giocare aveva tutte le possibilità di andare a giocare le competizioni continentali, ma che con il congelamento delle posizioni rimane fuori dall'Europa League. E quindi la possibilità di ribaltare il verdetto non è poi così campata in aria, visti anche i ricorsi che tantissimi club stanno preparando.

RIBALTAMENTO - Della questione si sta ovviamente occupando anche la politica, considerando che è stato il diktat del governo a rendere necessaria la chiusura dell'Eredivisie. E a questo proposito è intervenuto il politico Mark Boumans, che ha lasciato intendere che non è ancora detta l'ultima parola sulla stagione attuale del calcio olandese. "Penso che la decisione possa essere addirittura ribaltata. La mia conclusione è che più della metà dei club vuole cancellare il risultato di una settimana di scelte abbastanza caotica. E credo che dunque ci sia questa possibilità". Tutti guardano ai Paesi Bassi con un certo interesse, dunque, visto che questa situazione può fungere da esempio in caso di cancellazione dei tornei. E la sensazione è che, qualsiasi decisione venga presa, non mancheranno le polemiche...