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Ogni partita l’Argentina stampa…300 maglie di Messi, ma Gallardo ammette: “anche noi lo abbiamo maltrattato”

MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 24:  Lionel Messi of Paris Saint-Germain looks on during the UEFA Champions League group A match between Manchester City and Paris Saint-Germain at Etihad Stadium on November 24, 2021 in Manchester, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Il tecnico del River Plate non si è sottratto dal dare una lezione di...storia recente agli argentini che ora si indignano per i fischi dei tifosi del PSG. Ma Emi Martinez spiega che in patria la febbre di Messi è tornata: si vede...dalle maglie!

Redazione Il Posticipo

Lionel Messi fischiato a Parigi. Assurdo anche solo a pensarci, viste le scene di giubilo nella capitale francese quando è stato annunciato il suo arrivo al Parco dei Principi, ma quando i risultati non arrivano non si salva davvero nessuno. Il Paris Saint-Germain ha salutato con parecchio anticipo rispetto all'ultimo atto la Champions League e pensare che i tifosi avrebbero preso bene l'ennesimo fallimento europeo (soprattutto visti gli arrivi stagionali) era un'esercizio di ottimismo abbastanza esagerato. Ma fa comunque impressione vedere il sette volte Pallone d'Oro subissato dai fischi dei suoi supporter. Non che la Pulce però non sia abituata. Anzi, l'esperienza vissuta negli anni con la nazionale argentina lo ha preparato a scene anche peggiori.

MALTRATTATO - Lo spiega senza mezzi termini il tecnico del River Plate Marcelo Gallardo. Come racconta MundoDeportivo, El Muñeco, che tra l'altro al PSG ci è stato (anche se solo per una stagione), si è sentito chiedere dei fischi a Messi dopo la vittoria della sua squadra contro il Gimnasia. E non si è sottratto dal dare una lezione di...storia recente agli argentini che ora si indignano per la reazione dei tifosi del PSG. "Anche noi abbiamo maltrattato abbastanza Messi, adesso non facciamo i patrioti. Per poco lui non rinunciava ad andare in nazionale. Poi grazie a Dio ha cambiato idea ed è tornato. Ma bisogna ricordarsele certe cose, anche noi dobbiamo avere memoria di quello che è successo". Anche se, dopo la vittoria in Copa America, tutto pare dimenticato.

MAGLIE - Anzi, in Argentina si è di nuovo scatenata...la febbre di Leo. A raccontarlo è il portiere dell'Aston Villa Emi Martinez, compagno di nazionale della Pulce. Parlando ad Amazon Prime Video, l'estremo difensore dell'Albiceleste spiega che ogni volta che l'Argentina gioca partita internazionali, chi si occupa delle maglie fa gli straordinari. "Un giorno ho chiesto quante magliette di Messi devono fare ogni partita e mi hanno risposto che vista la gente che le chiede devono farne tra 200 e 300 ogni volta. Abbiamo giocato due match con la nazionale e avevano preparato 650 maglie da gioco di Messi. Tutti ne vogliono una: gli sponsor, i giocatori, lo staff, i tecnici della TV. È una maglia di Messi...". E i fischi...non se li ricorda più nessuno. Tranne Gallardo!