O lui o me: Mourinho vuole il supporto della società nel suo scontro con Pogba

O lui o me: Mourinho vuole il supporto della società nel suo scontro con Pogba

Chi vincerà la battaglia di Old Trafford tra Mourinho e Pogba? Difficile a dirsi, perchè se è vero che l’allenatore, di solito, è quello che paga per primo i momenti di crisi, la società inglese si trova a un bivio. E lo Special One avrebbe messo il club con le spalle al muro…

di Redazione Il Posticipo

Quante storie d’amore finiscono con una decisione sofferta? Succede anche nel calcio e ora a scegliere, con tutta probabilità, sarà il Manchester United. Che si trova suo malgrado coinvolto in una situazione che più spinosa forse non si può. Due personalità pesanti, i due procuratori più potenti del calcio e una stagione che già si prospetta molto complicata dopo appena un mese e mezzo di gioco. Chi vincerà la battaglia di Old Trafford tra Mourinho e Pogba? Difficile a dirsi, perchè se è vero che l’allenatore, di solito, è quello che paga per primo i momenti di crisi, la società inglese si trova a un bivio.

PROVA DI FORZA – E da quello che riporta il Sun, la scelta non si può più ritardare. Mourinho avrebbe infatti messo il club con le spalle al muro. O me o Pogba, nel solco delle più celebri liti in casa dei Red Devils, comprese quelle di Ferguson con Beckham o con Roy Keane. E proprio come Sir Alex, sostiene il tabloid, lo Special One si aspetta il massimo supporto da parte della dirigenza in quella che è ormai evidentemente diventata una prova di forza. Anzi, di più, un banco di prova per capire una volta per tutte se il Manchester United ha davvero fiducia nel lavoro del tecnico o se non vede l’ora di esonerarlo o, meglio, di costringerlo alle dimissioni.

OPINIONI – Dal canto suo, Mourinho vince perlomeno la battaglia dei pareri mediatici, perchè in Inghilterra molti ex colleghi e opinionisti se la prendono più con Pogba che con il tecnico portoghese. Jamie Carragher sostiene che il francese “gioca per se stesso e non per la squadra” e “non è bravo come crede di essere”. Souness non ha mai nascosto di non apprezzare il transalpino e una leggenda dello United come Scholes ha detto la sua, scatenando l’ira di Raiola. Solo Deschamps è ancora convinto che il “suo” centrocampista possa essere un’arma in più per Mourinho, a patto che i due la smettano di discutere. Il che, al momento attuale, sembra decisamente l’ipotesi meno probabile del mondo.

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