FRASI STORICHE – La maglia azzurra fra sogno, orgoglio e globalizzazione

FRASI STORICHE – La maglia azzurra fra sogno, orgoglio e globalizzazione

A qualsiasi età indossare, da giocatore o CT, la maglia azzurra è un sogno.

di Redazione Il Posticipo

SOGNO

“Quando si dice che la maglia azzurra è il punto di arrivo per ogni giocatore si dice solo la verità”

Una convocazione in nazionale, a qualsiasi età arrivi, è il coronamento di un sogno. Bastoni, Locatelli e Caputo rappresentano l’esempio vivente di quanto l’azzurro conservi sempre fascino. Del resto, ha stregato anche i più grandi campioni. Come Roberto Baggio  uno dei protagonisti della storia della maglia azzurra. Nessuno, come il Divin Codino, nell’immaginario popolare, si lega alla maglia della nazionale. Anche se il rapporto con la numero dieci indossata nel 1994 si è chiuso in modo traumatico con il rigore sbagliato in finale. Errore sì, ma non decisivo. Anche se Baggio avesse segnato, il Brasile avrebbe avuto un altro tentativo per chiudere il match. Innegabile però che gli undici metri gli abbiano condizionato (e per certi versi rovinato) la sua carriera in Nazionale. Ha perso tre mondiali dal dischetto…

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