Non solo Clasico: Barcellona blindata anche per l’Espanyol. E il Villarreal si adegua…

Non solo Clasico: Barcellona blindata anche per l’Espanyol. E il Villarreal si adegua…

Clima sempre più complicato in Catalogna, dove le manifestazioni di protesta continuano a preoccupare l’ordine pubblico. E anche il calcio. La prima squadra attesa è il Villarreal, che prepara una trasferta in incognito.

di Redazione Il Posticipo

Non solo classico. Barcellona è rovente e non attenderà certo il prossimo 26 ottobre per riscaldarsi ulteriormente. Le ultime notizie provenienti dalla capitale della Catalogna non sono esattamente tranquillizzanti. Ordine pubblico a forte rischio e anche quanto accade intorno all’Espanyol, sebbene sia la seconda squadra della città, va tenuto sotto osservazione.

VILLARREAL – La prima squadra che dovrà giocare a Barcellona, al Cornellà e non al Camp Nou, è il Villarreal. Partita non di cartello, ma è pur sempre nella città catalana. E il calcio rappresenta comunque una notevolissima cassa di risonanza. Ecco perché, secondo quanto riporta Marca, l’allerta è altissima. In tal senso, anche gli spostamenti del Villarreal saranno tenuti assolutamente riservati. La società ospite è già stata avvertita: deve seguire alcune misure di sicurezza, ovviamente segrete, per evitare qualsiasi pericolo o limitarli al minimo.

TENSIONE – Una situazione che ovviamente si riverbera anche sullo stato d’animo dei giocatori del sottomarino giallo. Il club svolgerà regolarmente le proprie attività prima di muoversi per la Catalogna. Javi Calleja, tecnico del Villarreal, non nasconde l’imbarazzo generato dalla situazione in conferenza stampa ma, come riporta il qotidiani spagnolo, non vuole strumentalizzare la situazione. Né usarla come alibi. “Si parla molto di ciò che sta accadendo perché è normale. Anche noi siamo scioccati da tutto ciò che viviamo e da quanto sta accadendo in questi giorni, ma il nostro obbligo è quello di restare isolati da tutto. Dobbiamo estraniarci da qualsiasi dinamica e dal clima che si respira a Barcellona. Tralasciare qualsiasi accenno alla questione politica e concentrarsi sulla partita. Certamente è in peccato essere arrivati a questo punto e parlare di certi argomenti. Tuttavia, ci sono tre punti e non possiamo cadere nella trappola di decentrarci e pensare a qualcosa di diverso da calcio“.

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