“Non si può fare un assegno in bianco a Sergio Ramos”: Nacho…tradisce il Gran Capitan con un “mi piace” di troppo

Il rinnovo di Sergio Ramos con il Real Madrid, dopo oltre un decennio di felice e vincente convivenza, sembra assai lontano. Persino i tifosi si chiedono se sia il caso di investire così tanto su un calciatore in avanti con gli anni. Qualcuno sui social provoca e un compagno di squadra…apprezza.

di Redazione Il Posticipo

Il rinnovo di Sergio Ramos con il Real Madrid, dopo oltre un decennio di felice e vincente convivenza, sembra assai lontano. Il Gran Capitan ha già fatto sapere a Florentino Perez che valuterà le opzioni a sua disposizione, visto che la Casa Blanca sembra riluttante a offrire un contratto alle sue condizioni. Ma cosa vorrebbe il difensore spagnolo per continuare il suo rapporto con il club? Intanto non vorrebbe vedere applicato al suo nuovo accordo il taglio del 10% già imposto ai guadagni della stagione precedente causa Covid-19. E poi, sussurrano dalla Spagna, vuole continuare ad essere l’elemento più importante di uno spogliatoio pieno di campioni, ma che a volte è assai complicato da gestire.

RINNOVO – Ma gli anni passano persino per Sergio Ramos, che a marzo toccherà quota 35. Abbastanza per far venire qualche dubbio al momento di proporre un rinnovo da top player, che la bacheca e le prestazioni certamente giustificano, ma che la carta di identità sconsiglia. E quindi persino i tifosi si chiedono se sia il caso di investire così tanto su un calciatore in avanti con gli anni. Certo, il precedente di Cristiano Ronaldo, lasciato andare a 33 primavere e rimpianto ancora oggi che di anni ne compie 36, consiglia un po’ di prudenza. Ma, come spiega AS. qualcuno sui social provoca: “non si può fare un assegno in bianco a Ramos”. E un compagno di squadra…apprezza.

(Photo by Quality Sport Images/Getty Images)

NACHO – Il “traditore”, almeno agli occhi del Gran Capitan, è Nacho Fernandez, difensore tuttofare che in teoria è al Real da prima che arrivasse Sergio Ramos. Il trentunenne, spiega la testata spagnola, ha messo “mi piace” al tweet che chiedeva di non concedere al numero 4 dei Blancos tutti i privilegi possibili, soprattutto vista la congiuntura sociale ed economica causata dalla pandemia, che colpisce anche il calcio. Un segnale che anche lo spogliatoio non è d’accordo al rinnovo ad ogni costo per il capitano? Possibile, come è possibile anche che sia un messaggio da parte del mondo Blanco. Del resto Nacho è nato a Madrid, è un prodotto della Cantera, che, seppure sempre da comprimario, è a Valdebebas da quando ha undici anni e può dunque rappresentare a pieno titolo sia la società che la tifoseria. E se club e tifosi la pensano così, il rischio di dirsi addio è alto..

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