“Non è calcio, è una vergogna!”. Una giocatrice del PSV attacca il Getafe, ma Antunes risponde a tono: “Ci vuole rispetto. E ognuno gioca con le sue armi…”

“Non è calcio, è una vergogna!”. Una giocatrice del PSV attacca il Getafe, ma Antunes risponde a tono: “Ci vuole rispetto. E ognuno gioca con le sue armi…”

Come dimostra il doppio match con l’Ajax, la squadra di Bordalás è in grado di sorprendere, anche grazie a una tipologia di gioco…molto particolare. Difesa rocciosa, contropiede e perdite di tempo. Armi pericolose, che però portano con sè parecchie critiche. Da cui i calciatori…si difendono.

di Redazione Il Posticipo

Sorteggi di Europa League, all’Inter tocca il Getafe. E anche se lo scontro fratricida con la Roma o l’incrocio del cuore di Lukaku, Sanchez e Young con lo United sono stati evitati, i nerazzurri faranno meglio a studiarsi bene la squadra spagnola. Come dimostra il doppio match con l’Ajax, la squadra di Bordalás è in grado di sorprendere, anche grazie a una tipologia di gioco…molto particolare. Difesa rocciosa, contropiede e perdite di tempo più o meno tollerabili. Insomma, un remake del buon catenaccio di italiana memoria, tanto disprezzato nel corso dei decenni, ma che evidentemente riesce ancora a sortire effetti persino nel 2020.

VERGOGNA – Uno degli effetti collaterali però è che certe cose, come le perdite di tempo, fanno arrabbiare parecchio chi è dall’altra parte del campo. E non solo, al punto che dopo il match contro la squadra di Ten Hag ad attaccare il Getafe per delle tattiche ritenute antisportive è stato…il portiere del PSV femminile. Eli Sarasola, spagnola, ha detto la sua attraverso Twitter, criticando la squadra di Bordalás: “Quello del Getafe non è calcio, è una vergogna”. Un tweet che ha ricevuto parecchie risposte, tra cui quella del club stesso: “Grazie, Eli. Accettiamo la “critica costruttiva” e continuiamo a lavorare con rispetto, umiltà e soprattutto rispettando le regole di questo splendido sport”.

ANTUNES – Meno conciliante invece la risposta dell’ex romanista Antunes, che ha voluto rispondere alla collega. “Con il calcio femminile in crescita e da professionista che vuole essere rispettata come calciatrice, dovresti imparare tu a rispettare e a dare la tua opinione in una maniera più rispettosa.  E un’altra cosa: il calcio è molto di più di dare pedate a un pallone. È un gioco di strategia, che ognuno gioca con le sue armi”. Insomma, meglio non fare arrabbiare il portoghese. E quando qualcuno gli dice che ha ragione, ma che comunque il gioco del Getafe è brutto a vedersi, Antunes replica: “Tu che sei del Barça, preferisci perdere il Clasico con il 70% di possesso o vincerlo prendendo sei gialli?”. Conte è avvisato…

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